Autorizzazioni eccezionali di prodotti fitosanitari: oltre 20 emergenze avallate nell'ultima sessione

Tra le soluzioni suggerite sono presenti diverse sostanze a basso rischio

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Il basilico è colpito dalla peronospora che causa diversi danni a una produzione molto remunerativa
Fonte foto: © tommicris - Adobe Stock

Nell'ultima sessione del Servizio Fitosanitario Nazionale sono state avallate 24 emergenze fitosanitarie, compresa quella il cui resoconto non era accessibile. Vediamo quali.

 

Nuove autorizzazioni ed estensioni di impiego di formulati autorizzati

Laminarina e Trichoderma atroviride SC1. Il celebre induttore di resistenza derivato dalle alghe laminarina e il fungicida microbiologico Trichoderma atroviride SC1 vengono entrambi proposti per il contenimento del cancro batterico dell'actinidia.


Dodina e acibenzolar-S metile. Queste due sostanze attive vengono proposte contro una delle più pericolose malattie batteriche del noce, causata dal batterio Xanthomonas arboricola pv. juglandis.


Difenoconazolo. Il fungicida triazolico viene suggerito contro Taphrina deformans e Monilinia fructicola del mandorlo.


Bupirimate. La recente comparsa di un nuovo patogeno del nocciolo, l'oidio Erysiphe corylacearum, ha reso necessario l'utilizzo di fungicidi ben collaudati, come il bupirimate. La malattia viene denominata "oidio turco del nocciolo" in quanto è stato segnalato in Turchia e in Georgia attorno al 2016.


Flonicamid. Afidi di floreali e ornamentali.


Acetamiprid. Diverse emergenze avallate per il celebre insetticida: cimice asiatica su nocciolo, afidi di barbabietola da zucchero (anche portaseme), ribes e mirtilli e cavolo rapa, oltre a trattamenti endoterapici su latifoglie arboree contro fitomizi (insetti con apparato boccale pungente-succhiatore) e defogliatori e palme ornamentali contro castnide e punteruolo rosso.


Tau-fluvalinate. Afidi di mandorlo, nocciolo e noce.


Abamectina. Acari di mandorlo, nocciolo e noce.


Cyantraniliprole. Numerose emergenze proposte per questo insetticida: Drosophila suzukii su ciliegio e fragola in coltura protetta, Frankliniella occidentalis di pomodoro da industria e fragola in coltura protetta, mosche bianche (Bemisia tabaci e Trialeurodes vaporariorum) di melanzana e zucchina (trattamento fogliare) , melone e cocomero (drip irrigation), altica della rucola e tripidi di lattughe e insalate (contro queste due ultime emergenze si propone anche il fungicida acibenzolar-S metile, ma crediamo sia un errore). 


Piretrine. Sputacchina dell'olivo (vettore della Xylella), cimicetta e afidi del mandorlo e Delia antiqua della carota.


Lambda cialotrina e chlorantraniliprole. Differenti meccanismi di azione contro il punteruolo acquatico del riso (Lissorhoptrus oryzophilus).


Feromoni: (Z)-11-hexadecenal + (Z)-13-octadecenal contro la tignola rigata di vite da vino e da tavola.


Olio di garofano. Sostanze naturali contro i nematodi delle solanacee in coltura protetta.


Bifenox. Erbicida con esperienza consolidata contro le infestanti dicotiledoni di pomodoro da industria (in particolare Solanum nigrum), cipolla, aglio scalogno e prezzemolo (limitato al nord Italia).


Clopyralid. Diserbo di barbabietola da foglia, da taglio, da costa e bietola rossa (da seme) contro infestanti dicotiledoni.


Tritosulfuron. Diserbo del riso contro Polygonum spp., Bidens tripartita, Chenopodium spp., Galinsoga parviflora.


Pendimetalin. Diserbo di erba medica e trifoglio, entrambi da seme, contro la Cuscuta.


Metalaxil-M + solfato tribasico di rame. Miscela di fungicidi a diverso meccanismo d'azione contro la peronospora della barbabietola da zucchero portaseme.

 

Olio essenziale di arancio dolce. Fungicida naturale contro peronospora di basilico e pomodoro.


Cyflumetofen. Contro acari degli agrumi.


Cloropicrina. Il nematocida recentemente rifiutato dall'Europa, assieme all'1,3-dicloropropene, viene proposto in emergenza contro nematodi di basilico ed erbe fresche e vivai di fragole.

 

Consueto avviso per i lettori

Affinché queste soluzioni di emergenza possano essere utilizzate in campo si dovrà aspettare la pubblicazione di un decreto del Ministero della Salute che le autorizza per un periodo di 120 giorni, come previsto dall'articolo 53 del citato regolamento 1107/2009.

Ricordiamo che il confronto delle soluzioni disponibili per la risoluzione delle emergenze fitosanitarie deve in primis tenere conto dell'eventuale disponibilità di prodotti autorizzati e della percorribilità di alternative non chimiche.
Non sempre la segnalazione di un'emergenza porta automaticamente all'autorizzazione: le aziende produttrici devono infatti presentare domanda di autorizzazione per emergenza fitosanitaria, corredata dai dati sperimentali per dimostrare l'efficacia e la sicurezza del prodotto per l'uomo e l'ambiente.


Approfondimenti per studiosi, addetti ai lavori o semplicemente curiosi

  • Portale del Ministero della Salute sulle autorizzazioni in deroga per emergenza fitosanitaria
  • Portale "Trovanorme"
  • Database UE delle autorizzazioni di emergenza
  • Regolamento (CE) N. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/CEE

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