Sono entrate in vigore le nuove norme che riguardano i vivaisti viticoli, norme previste dal Decreto Ministeriale numero 330204 del16 luglio 2025.
Il Decreto introduce alcune novità per il settore vivaistico viticolo, che riguardano tutto il territorio nazionale e che dovranno essere pienamente operative a partire dalla campagna produttiva 2026/2027, quindi da quest'anno.
Le novità riguardano i tempi e le modalità per la presentazione delle denunce annuali di produzione del materiale di propagazione viticolo, che dovranno essere fatte entro il 30 giugno di ogni anno al Servizio Fitosanitario Nazionale, ed esclusivamente in maniera telematica tramite l'applicativo Vivai Vite.
Le denunce dovranno essere fatte anche per le barbatelle realizzate in conto lavoro per una specifica azienda.
Anche i pagamenti delle tariffe per i controlli che devono essere fatti ai campi di piante madri e per i campi di barbatelle dovranno essere effettuati entro il 30 di giugno di ogni anno.
L'applicativo Vivai Vite introdurrà anche un codice univoco di identificazione, che verrà generato dal sistema e riguarderà ciascun rigo di denuncia dei campi di piante madri di vite e delle barbatelle; codice che poi dovrà essere riportato in corrispondenza del numero di riferimento del lotto di produzione, nelle etichette ufficiali.
Altre novità riguardano i modelli per le dichiarazioni di prelievo del materiale di moltiplicazione presso altre aziende vivaistiche, per la denuncia di campi sostitutivi in caso di presenza di malattie o parassiti da quarantena (o che comunque prevedano delle restrizioni fitosanitarie) e per il prelievo e la produzione di barbatelle innestate in conto lavorazione.
Per tutti i dettagli si rimanda al testo integrale del Decreto Ministeriale che è scaricabile qui.
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Fonte: Masaf




















