A Roma si è deciso di affidare nuovamente ad un commissario nazionale il caso dell'emergenza Xylella fastidiosa, mentre il batterio continua a colpire in Puglia, dove nei giorni scorsi si è riscontrato un nuovo caso su olivo a Bitonto, in provincia di Bari e Regione Puglia, con la Determinazione del dirigente Sezione Osservatorio Fitosanitario del 4 gennaio 2026, numero 4 ha aggiornato il 15 gennaio scorso l'area delimitata per "Xylella fastidiosa sottospecie pauca ST53", aggiungendo il focolaio di Modugno, in provincia di Bari.

 

Xylella fastidiosa ultima delimitazione aree interessate - Regione Puglia

 

La decisione di tornare ad un commissario dopo più di dieci anni è stata assunta durante l'incontro istituzionale e operativo del 21 gennaio 2026 tra il sottosegretario al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Patrizio Giacomo La Pietra, e l'assessore all'Agricoltura della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, nel corso del quale sono stati affrontati i principali temi strategici per il comparto agricolo pugliese, a partire dalla filiera olivicolo olearia e dall'emergenza Xylella.

 

Durante il confronto, definito da entrambe le parti produttivo e concreto, è stato ribadito il valore strategico dell'olio extravergine di oliva pugliese e la necessità di rafforzare la filiera attraverso una pronta applicazione del Piano Olivicolo Nazionale, in corso di adozione.

 

Ampio spazio è stato dedicato al tema Xylella fastidiosa, affrontato come problema di carattere nazionale. Nel corso dell'incontro è stata condivisa l'ipotesi di valutare la figura di un commissario nazionale, in grado di coordinare interventi, risorse e strategie su scala Paese, riconoscendo l'impatto sistemico dell'emergenza sul patrimonio agricolo, economico e ambientale.

 

"La Puglia è pronta a fare la sua parte - ha dichiarato a margine l'assessore Paolicelli - con una visione di sistema, dialogando con il Governo nazionale su temi decisivi come olio e Xylella, per dare risposte concrete agli agricoltori e valorizzare una delle nostre eccellenze più importanti".

 

"Il futuro del settore olivicolo pugliese, strategico per tutto il comparto nazionale, si deve fondare sull'unità di intenti tra istituzioni pubbliche e private, nel contrasto alla Xylella, nel corretto utilizzo delle risorse per innovare e potenziare le imprese, nell'avere una strategia chiara e determinata, a livello nazionale e sul territorio, su come affiancare il lavoro dei nostri olivicoltori" ha sottolineato il sottosegretario La Pietra, in una nota stampa diffusa a margine dell'incontro.

 

La Pietra ha inoltre affermato: "A margine di queste occasioni spesso si parla di incontri costruttivi e nel caso specifico, dopo il piacevole confronto odierno, sono fiducioso che lo sarà. È un preciso dovere delle istituzioni, al di là degli schieramenti politici, procedere di pari passo, ognuno con le proprie specifiche competenze e responsabilità, nel comune interesse degli olivicoltori pugliesi e in generale di tutto il mondo dell'agricoltura italiana, di cui il comparto olivicolo della Puglia è un pilastro economico e un'immagine autentica delle eccellenze agroalimentari made in Italy".