KUHN: nuovi Durakarb "die hard"

Quando il gioco si fa duro, i nuovi denti per erpici rotanti HR iniziano a giocare. La lavorazione di terreni pietrosi non è un problema grazie agli inserti in carburo di tungsteno

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KUHN Durakarb, campione di resistenza all'usura
Fonte foto: Kuhn Italia

Alcune attrezzature - dotate di componenti studiati nei minimi dettagli - non si fermano davanti a nulla. Lo stesso vale per gli erpici rotanti KUHN che ora montano i nuovi denti Durakarb, ideali per lavorare senza problemi anche su aree sassose.

I Durakarb - progettati per offrire grande durata - possono sostituire i denti standard e quelli con rivestimento in carburo DuraKUHN sui modelli rigidi o pieghevoli HR 103-104, 1003-1004 (generazione Fast-Fit 2) e sui nuovi erpici rigidi HR 1020-1030-1040.

Quattro inserti in carburo di tungsteno - materiale molto duro ottenuto tramite un processo di compressione e riscaldamento di vari elementi chimici - conferiscono ai denti elevata resistenza all'usura in modo tale da garantire un rapido ritorno dell'investimento, anche quando si opera in condizioni difficili.

Gli inserti con altezza di 136 millimetri presentano un profilo frontale arrotondato che divide il flusso di terreno, limitando l'usura laterale senza pregiudicare la miscelazione. La specifica forma a V assicura un'ampia superficie di contatto tra inserto e lama riducendo il rischio di rottura o perdita in caso di impatto. Infine, gli inserti non comportano un aumento di spessore dei denti, che così garantiscono buone performance con richieste di potenza contenute.