Trapiantatrice Unifox, evoluzione in campo

In anteprima ad Agritechnica, la nuova soluzione tecnologica implementata da Checchi & Magli

Contenuto promosso da Checchi e Magli
Questo articolo è stato pubblicato oltre 5 anni fa

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Dall'esperienza nasce l'innovazione. Accade in casa Checchi & Magli, attiva dal 1976 nel comparto delle macchine trapiantatrici per piantine di ortaggi, tabacco e vivaismo. La nuova trapiantatrice Unifox raccoglie l'eredità della Fox, dalla quale mutua il collaudato sistema di distribuzione a pinze, che consente di variare la distanza sulla fila in funzione del cambio di rapporti e del tipo di distributore.

Le principali innovazioni riguardano la trasmissione e le ruote costipatrici. Mentre la Fox era azionata dalle ruote costipatrici, la Unifox prende il moto da una ruota motrice per ogni unità di trapianto - si veda la modalità implementata nella Unitrium -: il vantaggio che ne deriva si concretizza in una trazione costante anche in presenza di terreni difficili, nonché in una maggiore precisazione nel passo di semina. Le ruote costipatrici, a loro volta mantengono la sola funzione di rincalzare le piantine una volta passato il vomere apri-solco, riducendo lo slittamento e garantendo in questo modo migliori prestazioni.

Unifox è ideale per chi deve gestire piantine con radice nuda - ad esempio sweet potatoes o fragole - indipendentemente dalle dimensioni aziendali o per l'azienda agricola di piccole dimensioni che ricerca una macchina versatile, entry level ad un prezzo contenuto. È una soluzione ottimale anche per chi si avvale di manodopera non professionale, garantendo in ogni contesto una profondità di trapianto omogenea, una distanza costante tra le file e sulla fila, una messa a dimora perfettamente perpendicolare e una rincalzatura ottimale.

Un'innovazione che contribuisce, grazie ad una corretta esecuzione del trapianto, alla riduzione degli stress per la coltura, garantendo una crescita più omogenea ed uno sviluppo ottimale dell'apparato radicale.

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