Giovani agricoltori, come richiedere l'esonero contributivo

Chi ha meno di quaranta anni e ha iniziato una attività agricola nel 2021 potrà non pagare i contributi previdenziali per due anni. Ecco come fare

Matteo Giusti di Matteo Giusti

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Giovani agricoltori, l'Inps estende l'esonero contributivo anche a chi inizia l'attività nel 2021 (Foto di archivio)
Fonte foto: © Zoran Zeremski - Adobe Stock

C'è un'importante novità per i giovani che hanno iniziato o inizieranno per la prima volta una attività agricola nel 2021: potranno essere totalmente esonerati dai contributi Inps per due anni.

L'Inps, infatti, con la circolare 47/2021 del 23 marzo scorso, ha esteso l'esonero contributivo previsto dalla legge di Bilancio 2020 (articolo 1 comma 503) anche a chi ha aperto o aprirà una azienda agricola nel corso di questo anno.

In pratica la nuova circolare va ad estendere di un anno quanto previsto dalla vecchia circolare 72/2020, che riporta tutte le indicazioni per richiedere l'esonero.


Chi può richiedere l'esonero

L'esonero può essere richiesto da chi inizia per la prima volta una attività agricola come Imprenditore agricolo professionale (Iap) o coltivatore diretto nel periodo dal primo gennaio al 31 dicembre 2021 e ha meno di quaranta anni di età.


In cosa consiste l'esonero

I nuovi giovani Iap e coltivatori diretti che ne faranno richiesta saranno esonerati al 100% per ventiquattro mesi dal versamento della contribuzione della quota per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti e del contributo addizionale previsto dall'articolo 17 della legge 160/1975.

I coltivatori diretti possono richiedere l'esonero per l'intero nucleo familiare, o solo per se stessi come titolari o per se stessi e per alcuni componenti del nucleo familiare.

Sono esclusi dall'esonero, e quindi devono essere pagati, il contributo di maternità previsto dal dlgs 151/2001 e il contributo Inail, che è dovuto solo ai coltivatori diretti.


Compatibilità con altri esoneri

Questo esonero non è cumulabile con altri sgravi, agevolazioni o riduzioni di aliquote di finanziamento, come previsto dalla legge di Bilancio 2020.
Nel caso in cui lo Iap o il coltivatore diretto abbia diritto a più esoneri o agevolazioni gli verrà concesso quello che risulterà più vantaggioso.


Come fare la richiesta

La richiesta dell'esonero contributivo deve essere fatta entro 120 giorni dalla comunicazione dell'inizio dell'attività e deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica.

La richiesta deve essere inoltrata accedendo al "Cassetto previdenziale per autonomi agricoli", alla sezione "Comunicazione bidirezionale" - "Invio comunicazione", utilizzando lo specifico modello telematico dedicato alle nuove iscrizioni contributive effettuate nell'anno 2021, denominato "Esonero contributivo nuovi cd e Iap anno 2021 (cd/Iap2021)".

La richiesta potrà essere fatta autonomamente dall'agricoltore o con l'assistenza di un professionista o di un Caa.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Inps

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Tag: giovani leggi e decreti scadenze lavoro agricolo

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