Psr Campania, da commissione Ue l'ok alla rimodulazione finanziaria

I 77,5 milioni liberati andranno a soddisfare le domande sulle misure per il benessere animale e le indennità compensative

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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In arrivo anche una raffica di rinvii per le scadenze dei beneficiari delle misure a investimento
Fonte foto: © Wolfilser - Fotolia

Novità in arrivo per il Programma di sviluppo rurale della Campania 2014-2020, con circa 77,5 milioni di euro in più che andranno sulle misure per le indennità compensative e del benessere animale ed un rinvio generalizzato di tutte le scadenze, oltre la possibilità di godere sulle misure a investimento di acconti più cospicui sugli stati di avanzamento lavori.
 

Rimodulazione finanziaria del Psr da 77,5 milioni

Con la Decisione n. C (2020) 1909 final del 24 marzo 2020 la Commissione europea ha approvato la modifica del Psr Campania 2014-2020 - ver. 7.1 proposta dall’Autorità di gestione del programma, per la rimodulazione finanziaria. La giunta regionale della Campania con la delibera n. 168 del 31 marzo scorso ne ha preso atto e ora si è solo in attesa dei decreti dirigenziali che possano metter mano ai pagamenti. Sono state utilizzate risorse accantonate su misure meno performanti e si è tenuto conto di un più opportuno calcolo delle spese generali dei progetti degli enti pubblici, in modo da liberare ulteriori denari.

“Si è proceduto alla rimodulazione finanziaria del Programma grazie alla quale l’amministrazione regionale potrà soddisfare, con maggiore efficacia, specifiche esigenze emerse in fase di attuazione, prime fra tutte quelle degli agricoltori che operano in zone svantaggiate e delle aziende del comparto zootecnico-bufalino" è scritto in una nota dell’Assessorato agricoltura.

Due sono infatti le principali novità. Si tratta di un incremento di 39 milioni di euro del budget della misura 13 “Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici”, con ha obiettivo di assicurare un parziale sostegno ai circa 22mila beneficiari per l’annualità 2020.

Inoltre, la rimodulazione prevede anche l’aumento di 38,5 milioni della dotazione finanziaria della misura 14 “Benessere degli animali” per far fronte agli impegni con le aziende beneficiarie almeno fino all’annualità 2020.
Grazie all’approvazione della delibera, l’Autorità di gestione potrà chiedere ad Agea di liquidare i premi e le indennità agli agricoltori per le misure a superficie.
 

In arrivo nuove semplificazioni

Intanto, per gli agricoltori campani è in arrivo anche un’altra novità. Con il decreto dirigenziale n. 76 del 2 aprile 2020, in conseguenza dell’emergenza Covid-19, la direzione generale per le Politiche agricole ha adottato ulteriori misure di semplificazione delle procedure a favore dei beneficiari delle misure non connesse alla superficie e/o agli animali del Psr Campania 2014-2020.

Il decreto prevede, tra l’altro, la sospensione dei termini in scadenza degli adempimenti a carico dei beneficiari nel periodo compreso tra il 23 febbraio e il 15 aprile 2020 senza la necessità di presentare specifica istanza, oltre la possibilità di chiede acconti sugli stati di avanzamento lavori più elevati della soglia ordinaria del 20% e comunque non superiori al 90% dell’importo concesso.

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