Lazio, finanziamenti in rosa per l'innovazione al femminile

Stanziati 2 milioni per promuovere progetti innovativi per aziende guidate da donne e libere professioniste. Possono partecipare anche imprese e società agricole e tecnici agrari, purché donne

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Lazio, contributi per l'innovazione per professioniste e aziende a guida femminile
Fonte foto: © Production Perig - Fotolia

'Innovazione: sostantivo femminile' è il titolo e lo slogan di un bando pubblicato dalla Regione Lazio finalizzato a promuovere l'adozione e l'utilizzazione di nuove tecnologie nelle piccole e medie imprese a guida femminile, per favorire l'aumento della produttività.

Per farlo ha messo a disposizione 2 milioni di euro, da suddividere nelle varie aree del territorio secondo questa ripartizione: 200mila euro nella provincia di Rieti, 250mila euro nella provincia di Viterbo, 300mila euro a provincia in quelle di Frosinone, Latina e Roma e 650mila euro per l'area di Roma capitale.

La particolarità di questo progetto è che si rivolge a un pubblico femminile, incentivando la creazione e lo sviluppo di idee e progetti innovativi da parte delle donne, promuovendo la creatività e la valorizzazione del capitale umano femminile.

Il finanziamento è rivolto a micro, piccole e medie imprese, anche in forma individuale, a società tra professionisti, in cui il titolare sia una donna e a libere professioniste. Possono partecipare al bando anche società di capitali in cui le quote di partecipazione siano, per almeno 2/3, in possesso di donne.

I parametri relativi alla prevalenza femminile dovranno essere mantenuti per tutta la durata del progetto e per almeno i successivi tre anni e i soggetti destinatari del contributo dovranno possedere, tra le altre cose, almeno una sede operativa nella Regione Lazio.

I progetti finanziabili devono riguardare lo sviluppo di prodotti, soluzioni o servizi innovativi relativi ai settori previsti dalla "Smart specialisation strategy (S3) Regione Lazio", cioè aerospazio, scienze della vita, beni culturali e tecnologie della cultura, agroalimentare, industrie creative digitali, green economy e sicurezza.

Un bando quindi che interessa anche aziende e società agricole oltre ad agronome, enologhe e agrotecniche della regione.

I progetti dovranno essere realizzati nella Regione Lazio e portati a termine in 240 giorni dalla data di sottoscrizione dell'atto di concessione del finanziamento e prevedono un contributo massimo di 30mila euro a domanda.

Riguardo agli aspetti pratici, le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente con procedura a sportello, per via telematica, compilando il formulario disponibile online sulla piattaforma GeCoWeb.

Le domande potranno essere presentate dalle ore 9.00 del 2 maggio fino alle ore 17.00 del 31 ottobre 2017.

Per ulteriori informazioni si rimanda al bando completo e ai suoi allegati.

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