Trasversalità, innovazione e formazione. Sono questi i tre pilastri su cui si basa la 117° edizione di Fieragricola, la rassegna internazionale dedicata all'agricoltura che torna a Veronafiere dal 4 al 7 febbraio 2026.
Il format di quest'anno è infatti improntato alla trasversalità della manifestazione con tutti i principali settori dell'agricoltura rappresentati: meccanica, zootecnia, colture specializzate come vigneto, frutteto e oliveto, energie rinnovabili, servizi, multifunzionalità delle imprese agricole.
Spicca inoltre l'alto tasso di innovazione, elemento fondamentale per migliorare produttività, sostenibilità e competitività delle imprese agricole, richiamato anche dal claim dell'edizione "Full Innovation" e declinato nello specifico nel padiglione Fieragricola Tech dove saranno protagonisti agricoltura di precisione, digitalizzazione e robotica, smart irrigation, energie rinnovabili in agricoltura e biosolution.
Il terzo pilastro è la formazione, indispensabile per traghettare l'agricoltura verso le nuove tecnologie, la transizione digitale ed ecologica, l'avvento dell'intelligenza artificiale nella raccolta, gestione ed elaborazione dei dati.
Numeri, temi e internazionalità
Tutto questo con numeri che parlano da soli: 816 espositori, 136 convegni e workshop, 11 padiglioni occupati per 52mila metri quadrati, oltre a 6mila metri quadrati di aree destinate alle più importanti mostre zootecniche a livello nazionale ed europeo e ai Dynamic Show, buyer e operatori del settore già accreditati da 28 Paesi.
Non solo l'innovazione e le nuove tecnologie saranno protagoniste a Fieragricola 2026, ma anche progetti di sviluppo e di rafforzamento delle catene di approvvigionamento, soluzioni per contrastare un clima che cambia e per rispondere alle nuove sfide dell'agricoltura rigenerativa, oltre che per promuovere la multifunzionalità in agricoltura, fino ai servizi e ai crediti di carbonio.
La rassegna è inoltre una vetrina internazionale; ospiterà infatti espositori provenienti da 14 Paesi (Cina, Libano, Turchia, Austria, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Grecia, Svizzera, Germania, Danimarca, Spagna, Francia, Ungheria) e delegazioni di buyer esteri selezionati sulla base delle richieste degli espositori con la collaborazione di Ita-Ice Agenzia e provenienti da Algeria, Albania, Angola, Armenia, Azerbaijan, Canada, Cile, Cina, Costarica, Croazia, Equador, Egitto, Georgia, Ghana, Grecia, Guatemala, India, Kazakistan, Kenya, Libia, Macedonia, Moldavia, Mozambico, Perù, Polonia, Romania, Senegal, Serbia, Spagna, Tunisia, Turchia, Ucraina, Uzbekistan.
Fieragricola 2026, tutto un programma
Il ricco il programma di convegni, dibattiti e workshop vede un totale di 136 eventi, che portano sotto la lente i grandi temi del settore, dal futuro della Politica Agricola Comune all'innovazione, dall'intelligenza artificiale alla robotica, dalla zootecnia alle energie rinnovabili, fino alle colture specializzate.
Tra i tanti incontri in programma, mercoledì 4 febbraio 2026 dalle 9:00 alle 13:00 nella Fieragricola Arena del padiglione 7 vi sarà l'inaugurazione ufficiale di Fieragricola 2026.
Giovedì 5 febbraio 2026, dalle 9:30 alle 10:45, sempre nella Fieragricola Arena del padiglione 7, sarà presentata la ricerca Full innovation, commissionata da Fieragricola e curata da Nomisma, con gli interventi di Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, Paolo De Castro, presidente di Nomisma, Denis Pantini, responsabile Agrifood di Nomisma. La ricerca, in particolare, analizza il ruolo dell'innovazione dal punto di vista delle imprese agricole quale fattore strategico di sviluppo per affrontare le grandi sfide del settore, dai cambiamenti climatici a quelli di mercato. La ricerca indaga inoltre come viene percepita dai consumatori l'innovazione per la produzione agricola e alimentare.
Venerdì 6 febbraio 2026 alle 11:00 nell'Auditorium Verdi, Palaexpo -1 sono in agenda gli Stati Generali della Zootecnia, organizzati da Veronafiere in collaborazione con Assalzoo, l'Associazione Nazionale tra i Produttori di Alimenti Zootecnici.
Tutti gli eventi di Fieragricola 2026 sono consultabili a questa pagina
Image Line® a Fieragricola 2026
Nel calendario della kermesse veronese non potevano mancare i convegni di Image Line® che spiegheranno il valore che deriva dal dialogo tra i dati e le tecnologie.
Quattro momenti, a partecipazione gratuita, per approfondire come l'interoperabilità dei dati e le nuove tecnologie possano aiutare nel prendere le migliori decisioni in agricoltura:
- Interoperabilità come facilitatore dello sviluppo dell'intelligenza artificiale in agricoltura - 4 febbraio 2026 ore 13:45-14:45 Padiglione 3 - Tech Forum Blu
- Interoperabilità in ambito Pac: l'esperienza italiana del Pcg e del Qdca - 5 febbraio 2026 ore 13:15-14:15
- Interoperabilità per la certificazione in agricoltura: i dati di biologico e Sqnpi nel fascicolo aziendale - 6 febbraio 2026 ore 11:45-12:45 Padiglione 3 - Tech Forum Blu
- Le soluzioni digitali per l'agricoltura: panoramica delle soluzioni proposte a Fieragricola - 7 febbraio 2026 ore 11:45-13:45 Padiglione 3 - Tech Forum Blu
Image Line® vi aspetta allo Stand C7 Padiglione 3, dove troverete anche la redazione di AgroNotizie®: venite a farci un saluto, rispondendo a poche domande avrete in omaggio un gadget.
Un'app per non perdersi nulla
Quest'anno per organizzare al meglio la visita alla kermesse è possibile scaricare l'applicazione ufficiale di Fieragricola 2026: si avrà così sempre a portata di mano il biglietto di ingresso digitale con lettura del Qr code e si potranno salvare tra i preferiti le aziende e i prodotti.
È inoltre disponibile la funzione navigazione Gps indoor del quartiere fieristico per trovare rapidamente la posizione di aziende, location, ristoranti e altri punti di interesse.
Ma non solo: con l'app si accede anche al calendario con convegni, eventi, concorsi, formazione e show, e al catalogo aziende con la lista completa degli espositori.
Grazie alla BCard si potrà scambiare la business card virtuale con i contatti in presenza scansionando il biglietto. Inoltre sono disponibili i percorsi tematici su mappa e la funzione memo.
Biglietti
È possibile acquistare i biglietti online (al prezzo del biglietto si aggiunge la commissione per il pagamento online):
- Biglietto giornaliero 1 ingresso 22 euro
- Abbonamento 1 ingresso al giorno 34 euro.
Mentre se si acquistano i biglietti in cassa i prezzi sono i seguenti:
- Biglietto giornaliero 1 ingresso 25 euro
- Abbonamento 1 ingresso al giorno 38 euro.
L'ingresso è omaggio per:
- i minori di 6 anni
- persone diversamente abili, presentando la Disability Card e Carta d'identità, o in alternativa presentando il certificato cartaceo con invalidità pari o maggiore del 67% (non sono previste riduzioni per disabilità inferiori al 67%), possessori di tessera Aefi (previa registrazione del codice fiscale dell'utente e del numero della tessera presentata), possessori di tessera Asal (previa registrazione del codice fiscale dell'utente e del numero della tessera presentata).
Come arrivare, biglietti e orari
Veronafiere si trova in viale del Lavoro 8, a circa tre chilometri dal centro della città di Verona. Sarà aperta dalle 9:00 alle 18:00 dal 4 al 7 febbraio 2026.
In auto
Per arrivare a Verona in auto si può percorrere l'autostrada Serenissima Milano-Venezia (A4) uscendo al casello di Verona Sud, e seguendo le indicazioni per la Fiera.
Oppure dall'autostrada Brennero-Modena (A22), uscendo al casello di Verona Nord, percorrere la Tangenziale Sud in direzione Vicenza e dirigersi verso Verona, prendere l'uscita n. 6 Alpo e poi seguire le indicazioni per la Fiera.
Dal centro città tenere come riferimento Porta Nuova e da lì immettersi in viale Piave, imboccare il sottopasso e proseguire fino a raggiungere il parcheggio riservato ai visitatori.
Parcheggi
P4 - Multipiano: accesso da viale dell'Industria.
P7 - Re Teodorico: accesso da viale dell'Industria.
P3 - Gallerie Mercatale: accesso da viale del Lavoro, Vial e dell'Agricoltura /uscita serale viale del Commercio lato Esselunga e viale Agricoltura.
Parcheggio Genovesa: strada della Genovesa. Linea G: Genovesa/Veronafiere, tutti i giorni ha frequenza 20 minuti dalle 8:00 alle 20:00, il capolinea: è via Belgio.
In treno
La stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova offre collegamenti rapidi, nazionali ed internazionali sulle linee Monaco-Brennero-Verona-Bologna-Firenze-Roma e Torino-Genova-Milano-Verona-Venezia-Udine-Trieste. Ci sono treni diretti da tutte le principali stazioni dell'Italia del Nord circa ogni ora.
Dalla Stazione ferroviaria di Porta Nuova è possibile arrivare in fiera con:
- Navetta gratuita: linea B: Stazione Ffss/Veronafiere, tutti i giorni frequenza 20 minuti dalle 8:00 alle 19:30 - capolinea: Via Scopoli
- Taxi
- Autobus: dal piazzale antistante la stazione partono in direzione Fiera diversi autobus di linea.
In autobus
Le linee Atv con fermate previste nei pressi del quartiere fieristico sono le seguenti (per informazioni e tariffe dei biglietti consultare questo sito):
Linea 21 e 22: frequenza ogni 20 minuti circa - Fermata di viale del Lavoro.
Linea 61: frequenza ogni 30 minuti circa - Fermata di viale del Lavoro.
In Taxi
È possibile chiamare il Centralino Radiotaxi, 24 ore su 24 (festivi inclusi) al numero di telefono +39 045 53 26 66. Sito web Radiotaxi Verona
In aereo
L'aeroporto internazionale Valerio Catullo di Verona Villafranca collega giornalmente la città scaligera con i principali centri italiani ed europei e si trova a circa 8 chilometri da Veronafiere.
Dall'aeroporto Catullo è possibile andare in Fiera:
- In auto: dall'aeroporto prendere la Superstrada in Direzione Villafranca. Seguire la direzione verso il casello di Verona Sud e le indicazioni per la Fiera.
- In taxi: tempo di percorrenza: circa 10 minuti, costo circa 20-25 euro.
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