Psr Marche, il bando per la viabilità rurale in zona sisma

Ancora aperte le domande per chiedere contributi per il miglioramento delle strade interpoderali e vicinali con una disponibilità di 18 milioni. Scadenza spostata al prossimo 3 settembre. All'interno il bando completo scaricabile

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Viabilità rurale, le Marche mettono a disposizione 18 milioni per il miglioramento nelle zone del terremoto
Fonte foto: © capude1957 - Fotolia

E' ancora aperto nelle Marche e lo resterà fino al prossimo 3 settembre il bando del Psr per richiedere finanziamenti per gli investimenti di miglioramento e potenziamento delle infrastrutture di accesso ai terreni agricoli e a servizio delle imprese agricole.

Il bando, attivato sulla sottomisura 4.3 azione A con una dotazione di 18 milioni di euro, ha come obiettivo quello di potenziare la viabilità minore e incentivare la competitività delle imprese agricole oltre che contribuire anche alla loro sostenibilità in aree spesso difficili da raggiungere per orografia e geomorfologia.

Al bando possono partecipare come beneficiari comuni, organismi pubblici e privati di gestione associata dei beni agro-silvo-pastorali, collettività titolari dei diritti di uso civico e della proprietà collettiva, il Consorzio di bonifica delle Marche e i consorzi stradali obbligatori e volontari.

I lavori devono essere effettuati nei territori dei comuni colpiti dal terremoto e sono ammissibili gli investimenti per il miglioramento e l'adeguamento della viabilità rurale esistente ad uso di una pluralità di aziende agricole ed utenti.

La viabilità rurale comprende: le strade interpoderali non classificate ai sensi del codice della strada e le strade vicinali, qualora di uso pubblico e fuori dai centri abitati.

Riguardo agli interventi possono essere effettuati il miglioramento della percorribilità del piano viabile, il rimodellamento e consolidamento delle scarpate, la realizzazione di opere al servizio dell'infrastruttura come ponticelli, muretti di contenimento, gabbionate, trincee drenanti, preferibilmente costruite con le tecniche dell'ingegneria naturalistica e la realizzazione di opere di regimazione delle acque superficiali con tombini, cunette, tubazioni di attraversamento, canalette di sgrondo, guadi.  L'asfaltatura è consentita solo qualora già presente.

La scadenza della consegna delle domande, inizialmente prevista per luglio, è stata spostata al 3 settembre 2019. Le domande di contributo dovranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica tramite il Siar.

Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda alla pagina ufficiale e al testo completo del bando.

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