Pere e ciliegie, brutto colpo in Emilia Romagna

Perdite per il 70% delle pere e del 90% delle ciliegie non protette dai teli antipioggia. Queste le stime di Coldiretti Emilia Romagna dopo gli eventi atmosferici

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Danni da maltempo, in calo l'offerta
Fonte foto: © zakiroff - Adobe Stock

La siccità in anticipo poi le violenti piogge e i successivi cali della temperatura. 
Il risultato è una perdita del 70% delle pere di varietà Abate e Kaiser e del 90% per le ciliegie di varietà precoci non protette dai teli antipioggia, oltre a fragole e ad albicocche.
Queste le stime di Coldiretti Emilia Romagna al termine di un monitoraggio sui frutti di stagione che hanno subito il contraccolpo di una primavera instabile.

Quello che attende ora il mercato è un calo dell'offerta dei prodotti, con effetti sulla spesa che deve fare i conti con la variabilità delle quotazioni.

"In queste condizioni - sostiene la Coldiretti regionale - è importante aumentare le attività di controllo per evitare che vengano spacciati per made in Italy prodotti importati. Ma per ottimizzare la spesa, ottenere il miglior rapporto prezzi-qualità e aiutare il proprio territorio e l'occupazione, il consiglio di Coldiretti regionale è quello di verificare l'origine nazionale e non cercare per forza il prodotto perfetto; piccoli problemi estetici non alterano le qualità organolettiche e nutrizionali".

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