Zootecnia, uniti è meglio

Assalzoo aderisce all'Organizzazione interprofessionale delle carni bovine. Il commento del presidente dell'associazione

bistecca-bistecche-carne-vitello-bovino-bovini-by-sergio-martinez-adobe-stock-750x498.jpeg

Marcello Veronesi, presidente di Assalzoo: 'Occorre lavorare insieme nell'elaborazione di una strategia nazionale condivisa'
Fonte foto: © Sergio Martínez - Adobe Stock

"È una decisione che fa crescere la filiera delle carni bovine e conferma la strategia della nostra associazione nell'essere parte attiva e propositiva dei processi aggregativi che sappiano rendere sempre più sistema l'agroalimentare italiano".

Sono queste le prime parole di Marcello Veronesi, presidente di Assalzoo (Associazione nazionale tra i produttori di alimenti zootecnici) a seguito dell'adesione all'Oicb, l'Organizzazione interprofessionale delle carni bovine, costituita a novembre 2018 da Assograssi, Fiesa-Confesercenti, Cia, Confagricoltura, Copagri e Uniceb. Organizzazione che ha l'obiettivo di promuovere lo sviluppo, l'innovazione e la valorizzazione del comparto delle carni bovine, nell'ottica di accrescerne le potenzialità di produzione a livello nazionale.

"La zootecnia - prosegue Veronesi - rappresenta un settore strategico per l'agroalimentare italiano, fino ad oggi eccessivamente diviso, dove le singole componenti che contribuiscono alle produzioni non trovano una sintesi comune nel dialogo. Siamo convinti che una sfida per il futuro sia rappresentata proprio dal superamento della frammentazione di questo comparto zootecnico e dalla necessità di rafforzare la filiera, per consentire una migliore organizzazione produttiva lungo tutte le fasi della stessa e orientare al meglio le produzioni".

"L'impegno dell'industria mangimistica - sottolinea il presidente di Assalzoo - è proiettato al dialogo proficuo tra tutte le componenti della filiera".

"Occorre - conclude Marcello Veronesi - lavorare insieme nell'elaborazione di una strategia nazionale condivisa che consenta la valorizzazione delle produzioni e l'equa distribuzione del valore lungo tutta la filiera. Per questo auspichiamo che il percorso intrapreso possa incontrare la condivisione da parte di tutte le componenti della filiera".

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 196.448 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner