Chelazione con peptidi: una nuova proposta

Key+: da Hello Nature viene proposta un'inedita tecnologia di chelazione a base di peptidi vegetali

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Nuove proposte per la chelazione dei micronutrienti

Philippe Cognet, chief sales officer di Hello Nature, è alquanto entusiasta. L’azienda di cui guida le attività commerciali ha annunciato infatti di aver messo a punto un nuovo concetto di chelazione dei micronutrienti battezzato biochelation®, in italiano biochelazione. Come riporta l'azienda, la tecnologia Key+, di tipo naturale, sostenibile e a basso impatto ambientale, utilizza infatti peptidi vegetali. Del resto, l'industria farmaceutica impiega già da tempo i peptidi per chelare i metalli, rendendoli disponibili per usi medici e cosmetici.

L'obiettivo delle nuove soluzioni è quello di fornire micronutrienti in forma biochelata alle piante per ottimizzarne l'assorbimento e, allo stesso tempo, stimolarne il metabolismo grazie all'azione biostimolante dei peptidi vegetali.

In Hello Nature, del resto, sono da tempo allo studio le molteplici proprietà dei peptidi, sostanze già oggi alla base dell’attuale gamma di biostimolanti del marchio. Oggi una nuova frontiera di utilizzo dei peptidi potrebbe essere stata aperta, vista la loro capacità di chelare i micronutrienti analogamente ai chelati di sintesi.

Le nuove soluzioni basate su tali chelanti naturali compongono la linea KeyLan, ove "Key" significa chiave, mentre "lan" è l’acronimo di life, agriculture, nature, ovvero vita, agricoltura e natura. I prodotti della linea KeyLan sono indicati per la prevenzione e la cura di carenze di nutrienti su un ampio numero di colture, attraverso applicazioni al suolo o mediante fertirrigazione. Questi prodotti presentano un’efficacia paragonabile a quella dei chelati di sintesi, funzionando in modo ottimale in un ampio range di pH, si mostrano altamente stabili e solubili e non lasciano alcun residuo nel suolo né sulle colture. Inoltre, apportano la stessa quantità di micronutrienti con solo metà della dose di qualsiasi chelato di sintesi standard, con evidenti benefici economici e ambientali.

Tali prodotti si mostrano adatti anche per l’impiego su colture in condizioni idroponiche, come pure in sistemi con ricircolo della soluzione nutritiva, in quanto specificamente formulati per prevenire qualsiasi problema di fotosensibilità e degradazione in seguito a esposizione ai raggi UV.
 
La gamma si mostra alquanto completa in termini di prodotti, commercializzati come polveri solubili a base di ferro, calcio, manganese, zinco, cui si aggiungono anche due complessi: Keylan Max e Keylan Combi. In Italia e in tutta Europa la gamma si annuncia disponibile a partire da metà 2022, al termine delle procedure di registrazione Reach, e l’impiego sarà consentito anche in agricoltura biologica.

Come funziona la tecnologia Key+

La tecnologia Key+ si basa sull’intrinseca capacità dei peptidi di comportarsi come i chelanti di sintesi, ovvero di formare diversi tipi di legami con atomi di metalli carichi positivamente. Infatti, i "plant stimulating peptides", contengono un gran numero di potenziali atomi in grado di formare con il metallo dei legami forti. A questi legami, che garantiscono la maggiore stabilità, si aggiunge la capacità delle catene laterali di alcuni aminoacidi, che formano i peptidi utilizzati da Hello Nature, di legarsi con il metallo attraverso diversi tipi di forze che contribuiscono ad aumentare ulteriormente la stabilità del legame peptide-metallo.

Grazie a queste molteplici interazioni, i peptidi assumono una struttura tridimensionale, organizzandosi attorno all’elemento formando una barriera (chela) e assicurando che l'atomo di metallo diventi parte di una struttura forte e biologicamente stabile. La struttura che ne deriva, detta biochelato, migliora la solubilità e la biodisponibilità dell’elemento, che diventa quindi prontamente assimilabile dalla pianta.

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