Tamarack, il booster di Isagro

Il biostimolante naturale, ottenuto da matrice organica idrolizzata di origine animale, è ad alto contenuto di amminoacidi e peptidi

Info aziende
alberi-arance-fonte-istock-160586110.jpg

L'effetto booster si ottiene con trattamenti a partire dal risveglio vegetativo
Fonte foto: © iStock - 160586110

Aumento dell'efficienza nutrizionale. Resistenza agli stress abiotici. Miglioramento della qualità.
Tamarak by Isagro risponde a questi obiettivi.

Biostimolante naturale - ad alto contenuto di amminoacidi e peptidi, ottenuto da matrice organica idrolizzata di origine animale - Tamarak, applicato sulla coltura, potenzia l'attività di enzimi legati al metabolismo dell'azoto, aumentando l'efficienza e la produzione di proteine vegetali. La significativa presenza di glicina, prolina e idrossiprolina attiva le naturali risposte di difesa della pianta. Il risultato è una pianta vigorosa, sana e più competitiva nei confronti di malerbe e nematodi.

La migliore risposta colturale, il cosiddetto "effetto booster", si ottiene con trattamenti a partire dal risveglio vegetativo, pochi giorni dopo il trapianto e 2-3 settimane dalla germinazione in pieno campo a seconda della coltura. Meglio ripetere il trattamento ogni 7-20 giorni considerando la lunghezza del ciclo colturale.

Tamarack è applicabile per via fogliare o radicale e può essere miscelato con i più comuni fertilizzanti e agrofarmaci. L'attività complessante della glicina e di alcuni peptidi a corta catena consente infatti un pronto assorbimento degli elementi nutritivi e dei principi attivi, aumentando la loro attività ed efficacia. Per la stessa ragione, non può essere miscelato con prodotti rameici, polisolfuri e olii minerali, tranne su ulivo dove l'attività ne è esaltata.

L'uso del Tamarack, in vendita in flaconi da 1 litro e 5 litri, è ammesso in agricoltura biologica.
 
Logo di Tamarak

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 185.651 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner