Nutrienti e batteri: alleanza virtuosa

Namaspor P di Agrofill unisce i benefici di una bilanciata composizione organo-minerale alla presenza di batteri utili a raggiungere un ottimale equilibrio dei suoli

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Nemaspor P di Agrofill

Elementi nutritivi, organici e minerali, alleati ai batteri utili del suolo. I nemici: carenze nutrizionali e nematodi.
Una volta applicato al terreno, Nemaspor P di Agrofill viene attivato dalla presenza nella frazione organica di batteri agronomicamente utili. Applicato in localizzazione all’atto della semina o del trapianto alla dose di 25-30 kg/ha il prodotto opera un’azione nutritiva diretta molto intensa, mentre i microrganismi in esso contenuti colonizzano la rizosfera e contribuiscono a creare un ambiente favorevole alla germinazione dei semi e alla successiva rizogenesi, stimolando infine le plantule alla produzione di meccanismi di difesa dalle avversità, come per esempio i nematodi.
La presenza nel microgranulo di fosforo, prontamente disponibile, in sinergia con molibdeno e zinco totalmente solubili, favorisce l'immediata germinazione del seme e un’abbondante emissione di radici. La frazione azotata di natura organica, derivante da sangue secco, viene al contempo utilizzata dalla radichetta anche a temperature della rizosfera non ottimali, favorendo un rapido sviluppo del germoglio.
Pure il molibdeno contribuisce alla rizogenesi, ottimizzando l’assorbimento dell’azoto e favorendo l’attività dei microrganismi. Il rapido accrescimento della plantula e delle radici, con conseguente formazione di tessuti resistenti, ostacola attivamente l’attacco dei nematodi.

Composizione


Nemaspor P contiene azoto totale in ragione dell'8%, di cui il 2% è in forma organica e il 6% in forma ammoniacale. Contiene anche fosforo, in ragione del 24% in P2O5, e microelementi come Boro (0,05%), Molibdeno (0,002%) e Zinco (1,5%). Le componenti organiche derivano da sangue secco.
 

Dosi d’impiego e modalita’ d’uso

 
Nemaspor P si impiega alla semina di qualsiasi coltura, al trapianto delle colture ortofloricole e arboree in genere e nella messa a dimora delle colture frutticole.
In localizzazione alla semina, o al trapianto per le colture orticole, può essere impiegato alla dose di 30-35 Kg/ha su barbabietola, cotone, girasole, soia, pomodoro, patata, radicchio, carota e orticole in genere.
Per le orticole in pieno campo come pomodoro, melanzana, zucchino, peperone, cetriolo o carota va utilizzata una dose di 25-35 Kg/ha, la quale scende a 20-30 Kg/ha per melone, anguria e fragola.
In serra è bene non superare la dose di 1,5-3 Kg/1000 m2 
Per le floricole in pieno campo le dosi sono comprese in una forbice di  25-30 Kg./ha.
Nel caso di trapiantatrici sprovviste di microgranulatore, è bene avere l’accortezza di distribuire Nemaspor P a spaglio sulla fascia interessata dal trapianto, alla dose  di 10-15 kg./1000 m2.
 
Alla messa a dimora di colture arboree si consiglia di localizzare Nemaspor P in prossimità delle radici in ragione di 10-15 g/ceppo per vite e actinidia, 15-30 g/ceppo per pomacee, drupacee e agrumi, e 20-40 g/ceppo su colture arboree da legno
 
Quando invece si opti per l'integrazione dei substrati di coltura, Nemaspor P va miscelato in modo uniforme in ragione di 500-700 g/ m3 di terricciati o torbe.
 
 
 
 
 
 
 

Fonte: Agrofill

Tag: fertilizzanti

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