Vespa velutina, intensificare il monitoraggio in Toscana

Dopo i nuovi avvistamenti a Massa Carrara, l'associazione Toscana miele invita a intensificare il monitoraggio della presenza del calabrone asiatico, proponendo una modalità coordinata per avere dati più uniformi

Matteo Giusti di Matteo Giusti

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Un esemplare di Vespa velutina. Nei giorni scorsi nuovi avvistamenti tra Toscana e Liguria
Fonte foto: Siga - Wikipedia

Riparte l'attività di monitoraggio di Vespa velutina in Toscana, oltre che di altri calabroni esotici come Vespa orientalis.

A lanciare, o meglio a rilanciare, la campagna di monitoraggio è l'associazione apistica Toscana miele in prima linea sul fronte del controllo del calabrone asiatico che ha fatto registrare nuovi avvistamenti in più zone, anche pochi giorni fa, tra le province di La Spezia in Liguria e di Massa Carrara nel Nord Ovest della Toscana.

In realtà la campagna di monitoraggio è già partita a febbraio, come ogni anno, ma l'invito è a intensificare i controlli, ora in primavera, tempo di ripresa delle attività di volo e di riproduzione per molti insetti e tra questi anche per vespe e calabroni.

L'associazione propone anche una modalità standardizzata per effettuare il monitoraggio, e ha diffuso tra i sui soci un protocollo per far sì che i dati vengano raccolti nel modo più omogeneo e uniforme possibile.

Partiamo dalle trappole. Queste devono essere fatte con bottiglie da 1,5 litri con gli appositi tappi reperibili in commercio, o realizzabili secondo le modalità fornite anche dal sito Stop Velutina su come fare una trappola.

All'interno devono essere messi 33 cl di birra chiara (una lattina piccola) da 4,7% vol di alcol circa e quindi appese ad una altezza tra 1,5 e 1,8 metri dal suolo.

Nel caso degli apiari l'associazione indica di mettere due trappole per ogni fila di alveari, ma invita anche a mettere trappole in altre zone dove non ci sia necessariamente la presenza di api.

Le trappole devono poi essere svuotate due volte al mese, il primo e il quindicesimo giorno di ogni mese, controllando gli insetti catturati e riportando il numero di calabroni presi su una apposita scheda report di monitoraggio.

Nella scheda si deve indicare il numero di esemplari catturati per ogni specie di calabrone (Vespa crabro, Vespa velutina, Vespa orientalis) segnando anche zero se non se ne è presi nessuno e quindi inviare la scheda a info@toscanamiele.it.

Per riconoscere i vari tipi di calabroni si rimanda al nostro articolo Calabroni conoscerli e riconoscerli e alla scheda che ha distribuito Toscana miele.

Nel caso di dubbi sulla identificazione si consiglia di fotografare l'insetto e inviare la fotografia a info@stopvelutina.it.

Scarica il protocollo di monitoraggio Toscana miele.

Scarica la scheda report.

Scarica la scheda identificativa calabroni.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

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Tag: api veterinaria apicoltura salute animale Trappole monitoraggi calabroni

Temi caldi: Vespa velutina

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