Landini Mistral 2: vento di novità tra i filari

Agilità e compattezza vanno d'accordo con una nuova motorizzazione Stage V sui Mistral 2-055 e 2-060, ideali per operazioni di agricoltura specializzata e municipalità

Contenuto promosso da Argo Tractors :: Landini
landini-mistral-2-060-enovitis2021.jpg

Trattore Landini Mistral 2-060 ad Enovitis in campo 2021
Fonte foto: Agronotizie

È entrata in produzione lo scorso giugno ed è stata avvistata ad Enovitis in campo 2021. Stiamo parlando della nuova Serie Mistral 2 di Landini che riprende il nome della nota linea di trattori compatti del brand ed evolve profondamente.

La nuova gamma non solo passa dal motore Yanmar Tier 3 al Kohler Stage V, ma vanta anche il rinnovato family feeling Landini - già apprezzabile sulle serie di media e alta potenza - e risponde in modo efficace a chi cerca agilità, compattezza ed attenzione all'ambiente nei macchinari agricoli.
 

Un cuore poco impattante sull'ambiente e... sul layout

Sotto il cofano dei modelli Mistral 2-055 e 2-060 batte il propulsore a tre cilindri Kohler Stage V da 1,9 litri con turbo aftercooler. Le potenze massime di 49-57 cavalli e le coppie massime di 180-200 newtonmetri (disponibili a soli 1.200 giri al minuto) rendono i due trattori best in class nella categoria.
 
Motore Kohler Stage V sotto il cofano dei Landini Mistral 2
Motore Kohler Stage V sotto il cofano dei Landini Mistral 2

Il salto allo Stage V è stato possibile grazie alle capacità progettuali di Argo Tractors, che ha mantenuto invariata l'altezza del cofano da terra adottando un sistema di trattamento dei gas di scarico a lato del cofano. Tale soluzione - oltre ad assicurare un'ottima visibilità all'operatore - permette un impiego vantaggioso dei mezzi nelle applicazioni specialistiche e nelle operazioni municipali, come ad esempio lo sfalcio dell'erba e la manutenzione del verde pubblico.

Da segnalare anche il nuovo Engine Memo Switch che consente al driver di memorizzare i giri motore e richiamarli rapidamente premendo un pulsante sulla console destra e un serbatoio carburante con capacità di 40 litri. La trasmissione con inversore meccanico da 12AV + 12RM (o 16AV + 16RM con super riduttore) permette di lavorare ad una velocità minima di 220 metri all'ora.
 

Mistral 2, altezza ridotta e tanta tecnologia

I due modelli mantengono le configurazioni Standard (STD), con piattaforma o cabina, e Ground Effect (GE), solo in versione piattaformata. I Mistral 2 GE vantano un assetto ribassato che - ottenuto grazie a riduttori posteriori ed assale anteriore dedicati - riduce ulteriormente l'altezza complessiva da terra di cofano e parafanghi. Aspetto ideale per chi esegue lavorazioni sotto chioma o in impianti a tendone.
 
Cabina FOPS per il Landini Mistral 2-060, in mostra ad Enovitis in campo 2021
Cabina FOPS per il Landini Mistral 2-060, in mostra ad Enovitis in campo 2021
(Fonte foto: AgroNotizie)

I Mistral 2 STD presentano invece una cabina FOPS dal design moderno e funzionale, montata su silent block che la isolano da rumori e vibrazioni. Il comfort è assicurato da alcuni optional (aria condizionata, vetro anteriore apribile e autoradio) e da comandi ergonomici situati in posizione intuitiva, mentre la visibilità è eccellente grazie alla struttura a quattro montanti.

Novità di bordo è il sistema telematico Landini Fleet Management che - derivato dai Rex 4 - è ideato per controllare l'efficienza del cantiere in termini di consumi di carburante, ore o superfici lavorate e intervalli di manutenzione. Il sistema trasmette dati a un portale dedicato che consente al gestore della flotta di massimizzare i tempi di attività, monitorare i costi di esercizio ed effettuare diagnostica da remoto. In più, rende i trattori compatibili con il protocollo Industria 4.0, consentendo l'accesso agli incentivi economici previsti dal credito d'imposta.
 

Dotazioni da perfetti specialisti

Completano l'equipaggiamento degli ultimi trattori - con peso di 1.780 chilogrammi e massa massima ammissibile di 3.050 chili - una pompa idraulica con portata aumentata a 35 litri al minuto per sollevatore posteriore e servizi, una pompa da 20 litri al minuto per lo sterzo e tre distributori supplementari (due standard di serie e uno flottante in opzione), gestibili con i comandi della moderna console destra. Il sollevatore posteriore con attacco a tre punti di prima categoria solleva fino a 1.200 chilogrammi, mentre l'anteriore (opzionale) fino a 400 chili.
 
Landini Mistral 2-055 in versione piattaformata ad Enovitis in campo 2021
Landini Mistral 2-055 in versione piattaformata ad Enovitis in campo 2021

Il funzionamento delle attrezzature è affidato anche alla presa di forza meccanica posteriore, funzionante a 540-540E giri al minuto e sincronizzata all'avanzamento, ed eventualmente alla pdf anteriore da mille giri al minuto.

I movimenti in campo sono eseguibili senza problemi grazie all'assale anteriore a doppia trazione con bloccaggio differenziale ad innesto elettroidraulico Hydralock (versioni STD e GE), al passo di soli 1.790 millimetri e alla larghezza minima di 1.260 millimetri. Inoltre, pneumatici posteriori da 20 e 24 pollici permettono ai Mistral 2-055 e 2-060 GE di presentare altezze del cofano da terra rispettivamente di 1.131 e 1.206 millimetri (1230 e 1301 millimetri nei modelli STD). Disponibili, infine, opzioni di estensione garanzia (fino a 48 mesi o 5mila ore) e la manutenzione programmata, configurabile a piacimento.