VMS V300, il robot DeLaval ha messo il turbo

Disponibile in Italia a partire da fine ottobre, il nuovo modello di Ams della multinazionale svedese effettua una mungitura più rapida e accurata, e presenta minori costi di esercizio. Rinnovati il sistema di guida ottica del braccio robotizzato, il gruppo per la stimolazione, la raccolta e lo scarto dei primi getti, e l'interfaccia utente del software gestionale

Allevatori Top di Allevatori Top

Info aziende
modello-vms-v300-delaval-ott-2018-allevatori-top.jpg

Il nuovo modello VMS™ V300 è stato testato anche in condizioni operative reali in un gruppo di stalle pilota. Nella foto, l'unità in funzione presso la società agricola La Motte Comté di Chémeré-Le-Roi (Francia)

Ancora più veloce, preciso, semplice ed economico. Non riuscivano a nascondere la propria soddisfazione i manager e i tecnici della DeLaval che alla fine dello scorso giugno hanno presentato alla stampa specializzata VMS V300, il nuovo robot di mungitura "di quarta generazione" messo a punto dal team di Ricerca & Sviluppo della multinazionale svedese.

Scarica la rivista Allevatori Top

In effetti il nuovo VMS (Voluntary Milking System), che in Italia è stato reso commercialmente disponibile in questi giorni, presenta credenziali di tutto rispetto, visto che nella stalla svedese dove è stato testato (la mitica Hamra Farm di proprietà della DeLaval) ma soprattutto nelle sei stalle pilota europee in cui è già al lavoro da circa un anno - in condizioni operative differenti e alle prese con razze bovine diverse - ha puntualmente ottenuto performance brillanti: +10% di capacità produttiva, -18% di consumo idrico, -10% di consumo energetico, zero rotture del braccio in virtù della sua notevole robustezza, e migliore qualità casearia del latte (minore contenuto in acidi grassi liberi con miglior resa) in virtù di un trattamento più "delicato" nel percorso dalla mammella al tank (il vuoto è più stabile).

Grazie al nuovo sistema di guida ottica del braccio robotizzato (Insight™) le operazioni di mungitura e in particolare l'attacco dei prendicapezzoli risultano più rapide
Grazie al nuovo sistema di guida ottica del braccio robotizzato (Insight) le operazioni di mungitura e in particolare l'attacco dei prendicapezzoli risultano più rapide
 

Novità tecnologiche

Tre, in particolare, le nuove tecnologie che rendono più performante il nuovo robot DeLaval:
  • Insight: è il nuovo sistema di guida ottica del braccio robotizzato, già in uso nelle giostre automatizzate DeLaval (AMR). Il braccio, che risulta particolarmente robusto, grazie alla nuova guida si muove in modo più rapido, ma dolce e preciso, e tutte le operazioni avvengono a ritmo accelerato; l'attacco, in particolare, risulta fino al 50% più veloce. Anche perché il robot riconosce e accetta il 99,8% delle bovine, dunque anche quelle che in precedenza, in base alla morfologia e all'orientamento dei capezzoli, potevano rientrare tra le "vacche problema". Inoltre non c'è bisogno di "educare" il robot a riconoscere una nuova bovina: VMS V300 "impara da sé", mappando i capezzoli e memorizzandone la configurazione spaziale. Grazie a InSight è inoltre aumentata la precisione con cui dopo la mungitura i capezzoli vengono irrorati di spray disinfettante (il 99% del prodotto centra il bersaglio).
  • PureFlow: è il nuovo gruppo per la pulizia e la preparazione della mammella, che provvede anche alla raccolta e allo scarto dei primi getti di latte (con linea tubi separata e recipiente di raccolta a sé stante). La pulizia di ogni capezzolo avviene ad opera di un getto di aria, poi di acqua, e viene infine completata dall'applicazione del vuoto. La migliore stimolazione consente uno svuotamento più completo dell'organo (fino a +15% di latte secondo le stime DeLaval). Da notare come la mungitura avvenga quarto per quarto, e il latte di ogni quarto venga letto dal proprio flussometro indipendente, approvato dall'Icar. In questo modo anche lo stacco (automatico) avviene al momento ottimale.
  • InControl: è la nuova interfaccia utente del software gestionale DelPro, disponibile per pc, smartphone e per il touch screen del robot (che però è un elemento opzionale). InControl permette agli allevatori una miglior visualizzazione delle performance di mandria e ai tecnici DeLaval un migliore controllo in remoto.

Nel VMS™ V300 il pannello di controllo touch screen è opzionale. 'Siamo i primi ad averlo messo e i primi ad averlo eliminato', sottolineano alla DeLaval
Nel VMS V300 il pannello di controllo touch screen è opzionale. "Siamo i primi ad averlo messo e i primi ad averlo eliminato", sottolineano alla DeLaval

Grazie al sistema PureFlow™, la stimolazione della mammella con VMS™ V300 è più efficace
Grazie al sistema PureFlow, la stimolazione della mammella con VMS™ V300 è più efficace
 

Il parere dei pionieri

Decisamente soddisfatti gli allevatori delle stalle pilota che per primi hanno adottato (e acquistato) il nuovo robot. Tra gli aspetti che più li hanno impressionati, l'estrema facilità di impiego del nuovo VMS, la fiduciosa tranquillità con cui le vacche si approcciano al robot, ma soprattutto l'accresciuta velocità operativa, permessa non soltanto dall'attacco più rapido, ma anche dal flusso accelerato (i tubi del latte sono più corti e il vuoto risulta più stabile).

Tra le novità lanciate recentemente da DeLaval, c'è anche DelPro™ Companion, la app che permette di utilizzare il software gestionale DelPro™ da qualunque posizione attraverso il proprio smartphone
Tra le novità lanciate recentemente da DeLaval, c'è anche DelPro Companion, la app che permette di utilizzare il software gestionale DelPro da qualunque posizione attraverso il proprio smartphone

"Nella nostra azienda - osserva ad esempio Vera Overgoor di Chémeré-Le-Roi (Le Mans, Francia) - mungiamo al momento 130 vacche e disponiamo di tre unità VMS, due di un modello precedente e una del nuovo modello VMS V300. Abbiamo notato che le vacche preferiscono farsi mungere dal nuovo robot, che risulta anche decisamente più rapido. A mungere una vacca ci impiega da 40 a 60 secondi in meno".

Vera Overgoor
Secondo quanto riferito da Vera Overgoor del Gaec La Motte Comté, rispetto al precedente modello il nuovo VMS impiega da 40 secondi fino a un minuto in meno a mungere una vacca

Ecco spiegato il motivo per cui la casa produttrice evidenzia come con una singola unità del nuovo robot è possibile mungere 75 vacche, contro le circa 60 dei modelli precedenti. Un altro fondamentale aspetto che rende economicamente vantaggioso l'investimento nel nuovo Ams.

Scarica la rivista Allevatori Top
 
a cura della redazione

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Allevatori Top

Autore:

Tag: ricerca bovini tecnologia zootecnia robot

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 209.368 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner