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Gian Marco Centinaio: "Un miliardo per l'agricoltura"

L'annuncio durante gli eventi organizzati dalle Fiere zootecniche internazionali di Cremona

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L'agrozootecnia in scena a CremonaFiere

"Bisogna evitare, e non solo in agricoltura, di basarci sulle sensazioni ma fare riferimento a dati oggettivi e tecnologie innovative che permettano di avere le informazioni necessarie per gestire le risorse idriche. Anche gli organi di informazione dovrebbero attingere da dati oggettivi. Da Nord a Sud c'è la necessità di avere a disposizione dei fondi da investire in infrastrutture e bacini idrici che consentano l'approvvigionamento in ogni stagione. Compito del ministero è quello di fornire dei dati oggettivi e sostenere investimenti per le infrastrutture. Per questo è stata predisposta la graduatoria per il Piano irriguo nazionale con 283 milioni a servizio del territorio. Ogni regione sarà garantita dalla graduatoria nazionale senza cedere a chi tira più la giacchetta, tutti i coltivatori italiani possono e devono sentirsi tutelati da questo ministero perché tutti devono avere delle risposte. Pronti anche ulteriori 700 milioni per la riserva d'acqua e la bonifica".

Lo ha dichiarato il ministro per le Politiche agricole, alimentari, forestali e turistiche Gian Marco Centinaio intervenendo all'incontro "I mutamenti climatici e l'agricoltura. Come gestire e risparmiare le risorse idriche" in programma nei giorni scorsi alle Fiere zootecniche internazionali di Cremona ed organizzato dalla Confederazione italiana agricoltori Lombardia.

"Questa è una manifestazione molto importante per il settore - ha dichiarato il ministro durante la sua visita a CremonaFiere - perché ci permette di avere l'opportunità di mostrare le eccellenze del settore, della nostra agricoltura e quello che c'è di buono nella nostra Italia. A Cremona in questo momento abbiamo il top".

"Le Fiere zootecniche internazionali di Cremona si confermano come punto di riferimento per l'intera filiera agroalimentare e per chi ha a cuore il modello agrozootecnico italiano" ha spiegato Massimo De Bellis, direttore di CremonaFiere. "Sinonimo di una produzione di qualità tanto per produttori e trasformatori quanto per i consumatori".

Molti i temi trattati durante la manifestazione fieristica: l'innovazione del made in Italy sulla produzione agrozootecnica (Agrinnovation Summit, salone diffuso dedicato all'innovazione e alle tecnologie più evolute), la diffusione e l'analisi dei dati dell'Osservatorio Smart AgriFood del Politecnico di Milano e dell'Università degli studi di Brescia sulla crescita delle startup che aumenta il volume economico su tutto il territorio nazionale, la centralità dell'agricoltura italiana intesa come modello produttivo di eccellenza di fronte alle sfide dei mercati internazionali, la gestione delle risorse idriche e il condizionamento dei mutamenti climatici, le "fake news" sul latte e sulla sua sicurezza produttiva che rappresentano un grave danno per il comparto agrozootecnico italiano e per i consumatori.

"Stiamo lavorando per garantire che i prodotti italiani siano quanto più controllati per esaltarne la massima qualità" ha ribadito più volte il ministro Centinaio. "Spesso capita di non capire quale è la provenienza dei prodotti e il consumatore finale non ha un indirizzo da seguire. Grazie al lavoro che state facendo (rivolgendosi al presidente di CremonaFiere Roberto Zanchi) perché ci aiutate a garantire la qualità del prodotto italiano, a tutelare il made in Italy e tutta la filiera, dal produttore al consumatore finale per dare certezze sul sistema agricolo nazionale dei prossimi anni".

Massimo De Bellis, Gian Marco Centinaio e Roberto Zanchi
Massimo De Bellis, Gian Marco Centinaio e Roberto Zanchi

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