Gemellaggio Italia-Macedonia, un successo guidato dall'Izsum

Si è chiuso a Skopje il Twinning Project Macedonia sul rafforzamento delle politiche veterinarie, fitoiatriche e di sicurezza alimentare

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Il miglioramento dei controlli veterinari e fitosanitari sono stati l'oggetto del gemellaggio
Fonte foto: © Eugene Chernetsov - Fotolia

Si è svolto a Skopje, in Macedonia, l'incontro di chiusura ufficiale del progetto di gemellaggio amministrativo tra Italia e repubblica di Macedonia
Twinning Project Macedonia è iniziato nel 2015 e aveva come scopo dichiarato quello del rafforzamento istituzionale delle capacità delle autorità competenti per la sicurezza alimentare, la politica veterinaria e fitosanitaria.

Gemellaggio che ha visto direttamente coinvolto l'Izsum, l'Istituto zooprofilattico sperimentale dell'Umbria e delle Marche.

All'incontro, tenutosi presso i locali della delegazione dell'Unione europea, erano presenti l'ambasciatore italiano a Skopje Carlo Romeo, il capo della Delegazione europea Mauro Di Veroli, il direttore dell'agenzia veterinaria e per la sicurezza alimentare macedone Zoran Popovsky, il delegato del gemellaggio del Mipaaf in Macedonia Luca Gangheri e il capo del progetto di gemellaggio Giovanni Pezzotti dell'Izsum.

Gli interventi hanno evidenziato gli ottimi rapporti tra il nostro paese e la repubblica di Macedonia, nonché gli eccellenti risultati raggiunti dal progetto di gemellaggio, che ha consentito progressi nella qualità e nell’operatività dei controlli veterinari e fitosanitari in Macedonia.

Sono intervenute anche la dottoressa Svetlana Tomeska-Michova dell'agenzia veterinaria e per la sicurezza alimentare macedone e la dottoressa Biljana Taleska del ministero dell'agricoltura macedone, relazionando sulle attività svolte, sugli obiettivi raggiunti e sulle azioni pratiche ed operative del sistema di controllo veterinario e fitosanitario del paese.

Nei 18 mesi di attività, sono state effettuate 494 giornate di missione, affidate a 72 diversi esperti, provenienti da molteplici realtà istituzionali italiane come il Mipaaf, il ministero della Salute, la regione Emilia Romagna, gli istituti zooprofilattici sperimentali, e varie aziende sanitarie locali, che operano nel settore dei controlli veterinari, della sicurezza alimentare e del sistema fitosanitario.

In futuro sarà possibile dare continuità al lavoro finora svolto, grazie ad un nuovo progetto di gemellaggio che è stato assegnato al nostro paese e vedrà l'inizio ufficiale nel gennaio 2017.

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