IZS - Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche


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Le ultime notizie da IZS - Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche

Un gregge di pecore, animali che insieme ai bovini e alle capre possono essere colpiti dalla blue tongue (Foto di archivio)
23 lug 2025 Zootecnia

Marche, le linee guida contro la blue tongue

La Regione ha pubblicato le norme di comportamento per contrastare la diffusione della febbre catarrale degli ovini e ha previsto un pacchetto di risarcimenti e di aiuti per gli allevatori colpiti

La diffusione nei cinghiali potrebbe favorire un'evoluzione verso forme asintomatiche
13 gen 2025 Zootecnia

La peste suina africana rialza la testa

Un nuovo caso in un allevamento del piacentino rimette in discussione gli interventi di contenimento e prevenzione del virus. Poco efficaci le barriere ai movimenti dei cinghiali e insufficiente l'opera di depopolamento

Serve rafforzare i servizi veterinari nelle aree più colpite dalla peste suina africana
24 ott 2024 Zootecnia

Così si lotta contro la peste suina

Audizione alla Camera del commissario Filippini che ha illustrato le iniziative già adottate e quelle da intraprendere. Riequilibrio della fauna selvatica e biosicurezza i nodi centrali. Fondamentale il coordinamento e la collaborazione di tutti

Aumenta il numero di casi nei cinghiali e con esso il pericolo che il virus possa entrare in un allevamento di suini (Foto di archivio)
28 feb 2024 Zootecnia

Assediati dalla peste suina africana

Ancora nuovi casi nei cinghiali e si allarga la diffusione del virus nel parmense, che vede coinvolti dieci comuni. Sale la preoccupazione che ora anima anche il dibattito politico. Bruxelles aggiorna la mappa delle restrizioni

La diffusione del virus della peste suina africana attraverso i cinghiali può avere conseguenze devastanti sotto il profilo economico e sociale (Foto di archivio)
1 feb 2024 Zootecnia

Peste suina africana, si avvicina la catastrofe

Il virus è arrivato in provincia di Parma e ora è a rischio la filiera del prosciutto Dop e non solo. Senza una concreta riduzione dei selvatici l'ingresso del virus in un allevamento è molto probabile. E il danno sarebbe enorme