Protesta pastori: 'Questo accordo è tutto un bluff!'

Coldiretti e Cia non accettano l'accordo con la Regione Sardegna per risolvere la crisi ovi-caprina

Questo articolo è stato pubblicato oltre 9 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

pecore coldiretti.jpg

Alle prime ore di venerdì 5 novembre è stato raggiunto un accordo tra la Regione Sardegna, Confagricoltura e Copagri sul disegno di legge Agricoltura da presentare al Consiglio regionale

L'accordo non è stato sottoscritto da Coldiretti e Cia, che hanno abbandonato il Tavolo delle trattative ritenendo le misure previste insufficienti, soprattutto per quanto riguarda la situazione del settore ovicaprino. 

Coldiretti e Cia Sardegna: 'L'accordo è un bluff, la mobilitazione non si ferma'

"Nella proposta formulata dal presidente della giunta della regione Sardegna mancano tre cose fondamentali: non viene previsto nessun accordo sulla definizione del prezzo del latte; spariscono i soldi che la regione aveva destinato al ritiro del Pecorino romano; dei finanziamenti stanziati nella proposta solo 10 milioni per tre anni vanno direttamente ai pastori il che svela che l'accordo firmato da Cappellacci con il Movimento pastori sardi. E' un vero e proprio falso in quanto ne servirebbero quattro volte tanti per rispettare gli impegni". 

Lo ha affermato il presidente della Coldiretti regionale Marco Scalas nel corso della conferenza stampa convocata dopo la decisione della Coldiretti e della Cia di abbandonare il Tavolo delle trattative col presidente della Regione Ugo Cappellacci e di riprendere la mobilitazione. 

"Il senso di responsabilità che appartiene alla nostra storia - ha proseguito Scalas - non ci consente di accettare che vengano presi in giro i pastori e gli agricoltori sardi con una proposta i cui contenuti sono ben lontani da quelli che si vogliono far apparire. Non possiamo accettare che compromessi al ribasso costruiti sulla buona fede del popolo dei pastori e degli agricoltori, dettati dalla necessità di chiudere solo nella forma una vertenza che nella sostanza rimarrebbe tutta in piedi, compromettano l'unico e solo obiettivo che ha accompagnato ed accompagna la mobilitazione: ottenere risposte ed interventi concreti per la pastorizia e tutte le imprese agricole". 

Cia: 'Presto un'iniziativa nazionale'

"L'accordo firmato non ci soddisfa, non risponde alle richieste di pastori e agricoltori e quindi la mobilitazione continua". Lo afferma la Cia, che ha preso parte a Cagliari alla conferenza stampa convocata davanti all'assessorato all'Agricoltura insieme alla Coldiretti. "Nei prossimi giorni, su questo tema - informa l'organizzazione - ci sarà una grande iniziativa della Cia a livello nazionale che si farà in Sardegna alla presenza del presidente confederale Giuseppe Politi".

Fonte: AgricolturaOnWeb

Tag: crisi ovini

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 209.801 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner