SUPERMERCATO DEL PRODOTTO RINTRACCIATO, QUANDO LA SPESA E' INTELLIGENTE

Sicurezza alimentare: tecnologie e applicazioni pratiche presentate all'interno del Salone CosaMangi, Agrifood-Verona
L'evento è stato realizzato grazie alla collaborazione tra Image Line, Farm Computer System e Coanan. Il sistema si compone di totem, bilancia, frigorifero e carrello 'intelligente' al servizio del consumatore

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Il ministro per le Politiche agricole e forestali, Giovanni Alemanno, in visita al Supermercato del prodotto rintracciato, accanto al direttore di Image Line, Ivano Valmori e a Pier Giorgio Sabatini di Farm Computer System

Nasce dalla sinergia tra Image Line, Farm Computer System e Coanan il 'Supermercato del prodotto rintracciato', primo esempio di tecnologia per la sicurezza alimentare applicata alla spesa di tutti i giorni, presentato a 'CosaMangi', il Salone della Rintracciabilità (Agrifood 2005, Verona).
L'evento, che ha suscitato l'apprezzamento del ministro per le Politiche agricole e forestali Giovanni Alemanno  in visita ad Agrifood, è stato realizzato grazie alla collaborazione tra Image Line - partner di Veronafiere per il Salone 'CosaMangi' -, Farm Computer System, ideatore del sistema e Coanan (Consorzio anagrafe animali) che ha fornito il supporto tecnico-scientifico.
Le tecnologie utilizzate - totem, bilancia, carrello e frigorifero 'intelligenti' collegati ad un'unica piattaforma - sono applicate in modo facile e veloce a tutti i prodotti che si trovano nei banconi del supermercato: carne, olio, prodotti ortofrutticoli freschi.
"L'obiettivo è dimostrare che la rintracciabilità può essere messa in pratica ed è alla portata di tutti, anche di chi non è esperto di tecnologia - spiega Ivano Valmori, direttore generale di Image Line -. In questo modo possiamo raccontare la storia del prodotto, passando da una confezione con il solo marchio del distributore, ad una che permette di capire chi l'ha prodotta e come è avvenuto il processo produttivo".
Il sistema è molto semplice. Il consumatore che va a fare la spesa e acquista, ad esempio, fettine di carne suina, troverà sulla confezione un'etichetta con un doppio codice a barre che identifica anche il lotto di produzione.
"Questa è la chiave per innescare il processo di rintracciabilità e per informare il consumatore sull'origine del prodotto", afferma Pier Giorgio Sabatini, amministratore delegato di Farm Computer System. In pratica, il consumatore mette sotto il lettore il prodotto e ottiene a video le informazioni sull'origine della carne suina, sull'allevamento di produzione, sulle caratteristiche nutrizionali, ma anche la mappa con la localizzazione geografica dell'allevamento e altre indicazioni.
Stessa cosa per i prodotti ortofrutticoli freschi, di cui si possono conoscere varietà, specie, origine, codice di rintracciabilità, categoria, pezzatura, oltre a data e ora della calibratura, ma anche il momento in cui il prodotto è stato conferito e il nome dell'agricoltore che l'ha prodotto.
Il processo è totalmente automatico: il totem è connesso alla rete internet attraverso un computer che contiene le informazioni archiviate nella banca dati e le ripresenta in tempo reale al consumatore.
All'interno del Supermercato si trova anche una bilancia che emette uno scontrino diviso in due parti: su quella superiore sono riportate le informazioni 'standard', su quella inferiore compaiono i dati anagrafici dell'animale provenienti direttamente dalla banca dati nazionale dell'Anagrafe bovina, grazie al collegamento creato da CoAnAan.
Il sistema si compone anche di un frigorifero 'intelligente': posizionando il prodotto prelevato dal frigorifero sotto un apposito lettore di codice a barre per la rintracciabilità, sul video appaiono le informazioni sull'origine del prodotto.
Il prodotto può essere inserito in una 'lista della spesa digitale' e collegato alla classica fidelity card.
Una volta al supermercato, il carrello - dotato di un apposito barcode-scanner e di un tablet pc - legge la fidelity card e mostra la lista digitale della spesa con le informazioni relative ad ogni prodotto.
"Le tecnologie del supermercato - spiega ancora Sabatini - vengono già applicate. Si tratta di un'operazione testata: i totem sono in funzione già dalla fine dello scorso anno con risultati estremamente positivi, sia da parte del consumatore per quanto riguarda la sicurezza alimentare, sia da parte della catena di distribuzione e dei produttori agricoli: siamo riusciti a trovare la sintesi degli interessi di tutti".

Fonte: Agronotizie

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