La concimazione del riso secondo Unimer

I concimi organo-minerali dell'azienda, grazie alla loro capacità di rilasciare gli elementi nutritivi in modo costante e prolungato, sono ideali per la concimazione della risaia

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La gestione della concimazione azotata è strategica per il successo del riso che necessita di una disponibilità costante dell'elemento
Fonte foto: © coco - Fotolia

La gestione della concimazione della risaia è un aspetto molto importante della coltivazione. La conoscenza delle caratteristiche e del contenuto di nutrienti del suolo è fondamentale per decidere quando e come intervenire per evitare eccessivo rigoglio vegetativo della coltura. Ciò potrebbe esporla ad attacchi parassitari e fenomeni di eutrofizzazione algale in grado di creare nella risaia un ambiente sfavorevole per la coltivazione.

A differenza di altre graminacee, il riso ha notevole fabbisogno di potassio che deve rimanere disponibile per tutto il ciclo vegetativo. Anche il calcio assume un'importanza fondamentale per la coltura che ne necessita in quantità simili a quelle del fosforo. Elemento chiave per la coltura rimane l'azoto che ha il suo picco di assorbimento dalla levata alla spigatura.
La gestione della concimazione azotata è strategica per il successo della coltura che necessita di una disponibilità costante dell'elemento senza però che ci siano picchi eccessivi che possono incidere negativamente sulla stabilità della pianta e sulla sua suscettibilità alle fitopatie.

I concimi organo-minerali Unimer grazie alla loro capacità di rilasciare gli elementi nutritivi in modo costante e prolungato, sono ideali per la concimazione della risaia.

Per la concimazione presemina Unimer consiglia il concime organo-minerale Azteco NPK (Ca) 10.5.15 (14) della linea Avantage che permette di soddisfare le esigenze azotate iniziali della pianta e, allo stesso tempo, apportare una buona quantità di potassio unitamente al calcio.

Nei terreni con elevate disponibilità fosfatiche può risultare utile l'impiego di Flexifert NK (Ca) 10.0.20 (12) con zinco e manganese. La presenza di resine a scambio ionico rende il prodotto particolarmente efficiente limitando notevolmente le perdite di elementi nutritivi per lisciviazione e gassificazione, aumentandone i tempi di rilascio per una più costante azione nutrizionale.

Per la concimazione di copertura, da effettuarsi all'inizio della fase di levata, è possibile utilizzare Super Azotek N32 che contiene zolfo e tre forme di azoto con differenti tempistiche di rilascio: ureico, ureico con inibitore dell'ureasi e organico. La particolare caratteristica del prodotto permette di mantenere costante ed equilibrata la disponibilità dell'elemento nutritivo per tutta la fase di maggiore necessità della pianta.
 
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Fonte: Unimer

Tag: fertilizzanti

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