Del gruppo delle cucurbitacee fanno parte alcune delle principali colture ortofrutticole italiane se consideriamo che gli ultimi dati disponibili dicono che ogni anno tra 45mila e 50mila ettari sono coltivati da Nord a Sud del bel Paese; zucca, zucchina, cetriolo, melone, cocomero compongono la squadra vincente.

 

Peronospore e oidio rappresentano le principali avversità crittogame, mentre tra i fitofagi un ruolo di primo piano è giocato da afidi, acari e tripidi.

CBC BIOGARD®, divisione di CBC Europe, dispone di efficaci soluzioni per queste problematiche, con la possibilità di comporre strategie complete  e sinergiche ad ogni fase fenologica del ciclo colturale. In particolare, nel contenimento dei fitofagi, la recente acquisizione di Bioplanet con i suoi macrorganismi consente di integrare e sinergizzare l'azione degli agrofarmaci core business di CBC BIOGARD®.

 

Per il ragnetto rosso è possibile impostare una strategia efficace basata sulla sinergia tra Naturalis, insetticida/acaricida a base di Beauveria bassiana (ceppo ATCC 74040), e i lanci di acari predatori come il Phitoseiulus persimilis. La tempistica applicativa prevede di iniziare il lavoro alla prima comparsa dei ragnetti oppure preventivamente quando le piante si toccano.

Sulle prime forme giovanili dei ragnetti vanta una buona azione anche Agricolle, prodotto a base di polisaccaridi, in grado di aderire in maniera specifica al corpo delle forme meno mobili del fitofago. Naturalis e Agricolle possono essere usati proficuamente in miscela, ottenendo così un'esaltazione dell'infettività del fungo antagonista Beauveria bassiana.

La strategia di difesa si può basare anche esclusivamente su trattamenti ripetuti a cadenza fissa con il solo Naturalis addizionato o meno con Agricolle.

 

Gli afidi, in particolare Aphys gossypii, sono limitati nello sviluppo da una nutrita schiera di Imenotteri parassitoidi tra cui i principali sono: Aphidius colemani, Aphidius ervi e Aphelinus abdominalis. Si tratta di specie ad elevata capacità di ricerca che possono essere introdotti in campo precocemente, attraverso lanci ripetuti a bassi dosaggi, quando le condizioni ambientali e colturali lo consentono o alla prima presenza. Le specie indicate si possono trovare singolarmente o in un prodotto che li contiene tutti, il Tris. La loro azione può essere integrata da trattamenti con NeemAzal-T/S (azadiractina A) qualche giorno dopo il lancio oppure con Pyregard o Biopiren Plus (entrambi a base di piretrine naturali) per curare eventuali presenze anomale del fitofago in aree limitate (focolai). La prerogativa per una corretta esecuzione del trattamento dei tre prodotti appena citati è data dalla copertura uniforme della vegetazione. Sui focolai di afidi si ottengono ottimi risultati con l'impiego di predatori quali: Propylea 14-punctata (coleottero coccinellide predatore da adulto e larva), Chrysoperla carnea (neurottero crisopide predatore solo come larva) e Aphidoletes aphidimyza (dittero cecidomide predatore come larva).

 

Alla comparsa dei primi tripidi o preventivamente all'apertura dei primi fiori si possono iniziare i lanci in campo di Orius laevigatus, rincote antocoride predatore, che va introdotto in campo a bassi dosaggi in lanci ripetuti. Questo predatore può alimentarsi anche di polline, per cui si può insediare sulla coltura sfruttando le prime fioriture ed essere già efficace alla comparsa dei tripidi. Orius svolge la sua funzione di predatore su focolai di tripidi sia come adulto che come forma giovanile. Parallelamente o in alternativa è disponibile anche l'acaro predatore Amblyseius cucumeris, sia in materiale sfuso da distribuire a spaglio sulle colture che in bags (micro-allevamenti in sacchetti) da appendere sulle piante da cui fuoriescono per 2-3 settimane gli adulti dell'acaro. Naturalis e NeemAzal-T/S (qualche giorno dopo il lancio) sono sempre disponibili per aumentare l'efficacia dei macrorganismi.

 

Anche se meno frequenti, su zucchino e cetriolo possono risultare pericolose le presenze di aleurodidi (mosca bianca) appartenenti a due specie principalmente: Bemisia tabaci e Trialeurodes vaporariorum

In questo caso si può contare sull'azione di tre macrorganismi: il parassitoide Eretmocerus eremicus da utilizzare alla prima presenza dei fitofagi, il predatore Macrolophus pygmaeus e l'acaro predatore Amblyseius swirskii da lanciare sulla coltura già qualche giorno dopo il trapianto. Sullo sviluppo delle forme giovanili degli aleurodidi incidono positivamente i trattamenti eseguiti con Naturalis, Agricolle e NeemAzal-T/S, assolutamente compatibili con l'impiego dei macrorganismi.

 

È chiaro che l'impiego dei macrorganismi si abbina all'utilizzo di insetticidi selettivi come Bacillus thuringiensis o virus per il controllo delle popolazioni di lepidotteri (es. nottue).


Tra le malattie crittogamiche delle cucurbitacee, all'oidio spetta un ruolo di primo piano per intensità e regolarità delle infezioni che vanno a compromettere la capacità fotosintetica delle piante. CBC BIOGARD® può schierare una squadra completa ed efficace a partire da uno zolfo (Heliosoufre S) a base di terpeni per migliorarne l'adesività e la persistenza e un bicarbonato di potassio (Vitikappa) ad attività preventiva e curativa. Amylo-X è un fungicida microbiologico a base del batterio Bacillus amyloliquefaciens ceppo D747 attivo su oidio e botrite, mentre AQ10 WG contiene spore di Ampelomyces quisqualis fungo antagonista dell'oidio.


Lo stesso B. amyloliquefaciens in formulazione liquida può essere efficacemente utilizzato in fertirrigazione per limitare lo sviluppo delle malattie del terreno (pythium, rhizoctonia, fusariosi, sclerotinia, ecc).

 

Concludendo, CBC BIOGARD® è in grado di rispondere in maniera precisa e qualitativa alle problematiche fitosanitarie che si possono verificare nella coltivazione delle cucurbitacee, tutto questo, in maniera efficace e biologica.