Belchim Italia, speciale ciliegio: una novità tira l'altra

Kenja® e Teppeki® sono i nuovi strumenti dell'azienda per i cerasicoltori italiani

Contenuto promosso da Belchim Crop Protection Italia
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Il catalogo 2021 propone due importanti novità per i cerasicoltori italiani (Foto di archivio)
Fonte foto: © HaiGala - Adobe Stock

Belchim Italia inizia la nuova stagione con il botto: il catalogo 2021 propone infatti due importanti novità per i cerasicoltori italiani che potranno affrontare così con maggiore serenità due delle problematiche più difficili da contrastare, la monilinia e gli afidi.

Teppeki®, l’aficida di Belchim Italia a base di Flonicamid, trova infatti un nuovo impego su ciliegio per la lotta all’afide Myzus cerasi, andando così ad ampliare il suo utilizzo sulle drupacee essendo già registrato anche su pesco e susino.
Teppeki® è uno degli aficidi di maggior uso tra i frutticoltori, apprezzato per la sua efficacia, la persistenza di azione e per il suo eccellente profilo eco-tossicologico a basso impatto sull’ambiente e sugli insetti non bersaglio, tra cui gli impollinatori. Si applica su ciliegio alla dose di 140 g/ha tra la fine della caduta dei petali e l’inizio dell’accrescimento dei frutti, per un massimo di due applicazioni all’anno.

Kenja® è l’altra importante novità proposta da Belchim Italia per il ciliegio. Parliamo di un fungicida a base del nuovo principio attivo Isofetamid per la lotta alla Monilinia spp. su ciliegio e albicocco e contro Botrytis cinerea su vite da vino e da tavola e fragola.
Kenja® presenta attività translaminare che gli conferisce grande resistenza al dilavamento e una notevole persistenza di azione, oltre che un’elevata efficacia nella difesa delle colture.
Il principio attivo Isofetamid è un nuovo SDHI, l’unico caratterizzato nella sua struttura dalla presenza di un legame flessibile che gli conferisce la capacità di adattarsi a eventuali mutazioni dei funghi patogeni riuscendo a rimanere efficace nel tempo.
Da utilizzare preventivamente, su ciliegio e albicocco si applica alla dose di 0,8 l/ha fino a due applicazioni all’anno e sospendendo i trattamenti a fine fioritura; mentre su vite la dose di utilizzo è 1,5 l/ha e su fragola 1,2 l/ha.

Kenja® ha un ottimo profilo ecotossicologico: non ha effetti negativi nei confronti degli artropodi utili e si degrada molto velocemente nel suolo.