Roberto Rinaldin, presidente uscente di Federacma, Federazione Italiana delle Associazioni Nazionali dei Commercianti di Macchine e delle Acma Territoriali, e vicepresidente del Climmar dal 2019 per un anno e mezzo, succedendo a Erik Hogervorst assume il ruolo di presidente dell'Associazione che si configura come Confederazione Internazionale dei Commercianti e dei Riparatori di Macchine Agricole e da Giardinaggio, Climmar.

 

"Dopo avere imparato a condividere le problematiche del nostro mestiere a livello nazionale e dopo il training fatto nel Consiglio del Climmar, ora dovrò allargare l'orizzonte di queste attività su scala europea" dichiara Rinaldin. "Il Climmar - prosegue - sta vivendo un processo di grande rinnovamento, a partire dalla nuova sede di Bruxelles per arrivare alla struttura esecutiva che, per la prima volta, vede la nomina di un segretario generale - il belga Friedrich Trosse - dedito per buona parte del suo tempo all'Associazione, così da poter avviare vere attività di lobbing e future iniziative di formazione rivolte in particolar modo al personale delle concessionarie e delle officine di riparazione del comparto della meccanica agraria. Ora - chiosa il neopresidente - il primo obiettivo è la definizione del time lapse del Congresso di Budapest che si terrà ad ottobre 2022".


La nomina è avvenuta dal 17 al 19 marzo scorsi nel corso dello Spring Meeting, uno dei più rilevanti appuntamenti annuali previsti per gli associati, per votazione del Consiglio Direttivo composto da Roberto Rinaldin (Italia), Howard Pullen (UK), Stephan Sprock (Germania) e Stephane Leblond (Francia).

 

Il meeting è stato una occasione per annunciare la nuova veste dell'Associazione che si apre al settore del giardinaggio e inedite prospettive in cantiere già da mesi con numerose importanti novità. Tra queste, la nuova sede a Bruxelles collocata alle spalle del palazzo della Commissione Europea e del Parlamento Europeo, e quindi politicamente strategica, il nuovo Statuto alla cui redazione ha significativamente contribuito Gianni Di Nardo, segretario generale di Federacma.

 

Roberto Rinaldin, primo presidente italiano del Climmar, per poter seguire al meglio gli impegni derivanti dal nuovo importante incarico internazionale dovrà lasciare la presidenza di Federacma, per cui andrà definito un nuovo Consiglio Direttivo e una nuova presidenza.

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Il passaggio di consegne tra Erik Hogervorst, presidente uscente, e Roberto Rinaldin, neoeletto Fonte foto: Federacma