Valtra Serie A, il tuttofare indispensabile in azienda

Con motori da 75 a 135 cavalli, i trattori della Serie A di Valtra sono dei piccoli tuttofare che aiutano l'agricoltore dalle lavorazioni leggere in campo fino alle operazioni in stalla. Ecco tutti i dettagli

Tommaso Cinquemani di Tommaso Cinquemani

Contenuto promosso da AGCO Italia :: Valtra
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La Serie A si compone di sette motorizzazioni

Dimensioni compatte, motori performanti, caricatore frontale senza pari e una cabina confortevole.

Sono questi alcuni dei tratti distintivi della Serie A di Valtra, la gamma di trattori studiata dal marchio finlandese per rispondere alle esigenze degli agricoltori che devono affrontare diverse tipologie di operazioni: dalle lavorazioni leggere in campo alla fienagione, fino ai lavori municipali.

Caratteristiche che hanno valso alla Serie A Hitech 4 il titolo di Machine of the Year 2019. D'altronde il caricatore frontale di fabbrica, la guida retroversa e la trasmissione Powershift hanno fatto innamorare molti agricoltori.

"La macchina pesa solo 45 quintali montando il sollevatore anteriore originale e ha una capacità di traino di ben 215 quintali, con impianto di frenatura idraulico o pneumatico Mother Regulation. Inoltre, è interessante la capacità di carico omologata di ben 8.500 chilogrammi. In questo modo potrete circolare su strada con seminatrici, tramogge frontali o qualsivoglia attrezzatura in tutta serenità", racconta Luca Zanetti, product specialist Valtra Italia, che incontriamo presso un rivenditore veneto per toccare con mano il Valtra A105 Hitech 4.

La Serie A è disponibile infatti in sette differenti motorizzazioni (75-85-95-105-115, 125 e 135 cavalli), tutte disponibili con la trasmissione meccanica, mentre per l'A105 e l'A115 è disponibile la versione Hitech 4 con trasmissione Powershift.


 

Trasmissione Powershift: precisione e delicatezza

"La maneggevolezza della macchina è sicuramente il punto di forza. Presenta di serie, come in tutti i Valtra, un inversore elettroidraulico con la possibilità di essere regolato fino a cinque livelli di aggressività", ci racconta Zanetti. "Sulla Serie A è disponibile la trasmissione Powershift completamente robotizzata, con quattro marce sotto carico per quattro gamme, più due gamme super ridotte. L'operatore non schiaccerà mai il pedale della frizione se non per accendere il trattore".


Il bracciolo multifunzionale presente sul Valtra A105 Hitech 4
Il bracciolo multifunzionale presente sul Valtra A105 Hitech 4

 

Essendo una macchina che trascorre molto tempo su strada, gli ingegneri Valtra hanno incluso il sistema Autotraction: se la funzione è attivata, premendo il freno si attiverà automaticamente anche la frizione. Così la ripartenza, ad esempio agli incroci, sarà più facile. Altra particolarità della trasmissione è la possibilità d'impostare la marcia di partenza e di retromarcia in maniera arbitraria.

Nato in Finlandia, il Valtra Serie A è pensato per operare in condizioni climatiche estreme. Per questo tutti i sedili sono riscaldati (e girevoli a 180°), inoltre la cabina offre un impareggiabile livello di insonorizzazione e all'esterno sono presenti luci led posteriori di serie.


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Valtra Serie A, impareggiabile con il caricatore frontale

Pensi a Valtra Serie A e il connubio con il caricatore frontale viene naturale. Tanto che circa un terzo delle macchine che escono dalla fabbrica lo hanno montato. A produrli è la ditta svedese Alo. E la sinergia tra le due aziende si vede. Il caricatore frontale si integra perfettamente nella silhouette del trattore. A semplificare la vita dell'operatore c'è il tettuccio panoramico realizzato in policarbonato che può essere dotato di strutture anticaduta Fops.


Valtra Serie A è specializzato per le operazioni con il caricatore frontale
Valtra Serie A è specializzato per le operazioni con il caricatore frontale

 

Il design del cofano, che racchiude un motore Agco Power da tre-quattro cilindri, è sagomato in modo da non intralciare la vista, come anche il tubo di scarico sottile che viene nascosto dal montante destro della cabina.

Il motore Stage V è dotato di un sistema di trattamento dei fumi di scarico posizionato sotto il cofano, la cui sagomatura non intralcia il movimento delle ruote e permette un angolo di sterzata molto ampio.


Idraulica, tutta la potenza di cui hai bisogno

La macchina monta un sistema a tre pompe con una capacità complessiva di 100 litri che la porta ad avere una capacità di sollevamento di 50 quintali, più del peso della macchina. "I distributori sono di tipo meccanico, con la possibilità di montare un joystick elettroidraulico da utilizzare per la gestione del sollevatore o del caricatore frontale", sottolinea Zanetti.

Punta di diamante della Serie A sono sicuramente i modelli A105 e A115 Hitech 4, con trasmissione Powershift con quattro marce sotto carico. Ma la Serie A si compone di ben sette motorizzazioni (da 75 a 135 cavalli), tutte dotate di trasmissione meccanica. Mentre per A75, A85 e A95, che montano un motore tre cilindri, è possibile avere un cambio Powershift con hi-low con 24 marce in avanti e 24 in retro.


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"La trasmissione Powershift non è disponibile sui modelli A125 e A135. Per gli agricoltori interessati consigliamo di guardare alla Serie G, che va da 105 a 135 cavalli, dotata di trasmissione Powershift con sei marce sotto carico", sottolinea Zanetti.


Connettività e credito d'imposta 4.0

Valtra è sempre stata un passo avanti sul fronte della tecnologia e infatti l'azienda offre gratuitamente per cinque anni il sistema di telemetria Valtra Connect, fondamentale per accedere ai benefici del credito d'imposta 4.0.

"Grazie a Valtra Connect si può monitorare da remoto la posizione della macchina e visualizzare in tempo reale dati come consumi e tagliandi", conclude Zanetti. "È uno strumento utile per monitorare l'operatività dei trattori e tenere sotto controllo i costi".

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Fonte: Agronotizie

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