Valtra Serie A: arriva la quinta generazione

La linea di trattrici si trasforma grazie ai motori Stage V con potenze maggiori, alla trasmissione HiTech 2 e ad altre nuove funzioni. Novità anche sul fronte della connettività

Serena Giulia Pala di Serena Giulia Pala

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Scende in campo la nuova Serie A5 di Valtra
Fonte foto: Valtra

Fornire agli operatori agricoli la best experience in campo, in azienda e in ufficio è l'obiettivo che Valtra persegue da settanta anni - celebrati quest'anno con una Limited edition - attraverso lo sviluppo di soluzioni sempre nuove come la quinta generazione di trattori, che ora vede aggiungersi alla Serie G, svelata ad agosto 2020, la nuova Serie A, protagonista dell'evento virtuale del 29 gennaio 2021.
 

Serie A di quinta generazione

Disponibili fin da subito in Italia, gli A75-A85-A95-A105-A115-A125-A135 con potenze da 75 a 135 cavalli prendono il posto dei modelli A4 da 75-130 cavalli lanciati nel 2017 e premiati sia al Machine of the year 2017 sia al Red dot design 2018.
Come i predecessori, gli A5 presentano una trasmissione meccanica facile da gestire (versioni Gear Lever GL) e la trasmissione powershift a comando elettronico HiTech 4 nata nel 2019 (A105-A115), cui si aggiungono vari aggiornamenti introdotti come risposta alle richieste degli utilizzatori.
 
Serie A5 di Valtra in azione
Serie A5 di Valtra in azione

"Il controllo delle trattrici e l'uso del caricatore frontale - installato in fabbrica su più della metà delle macchine Serie A - sono ora ancora più efficienti ed agevoli grazie all'installazione di due tipologie di cambi powershift e del bracciolo di comando (già presente sui modelli HiTech 4) sulle versioni GL" afferma Marko Ojalehto, product marketing specialist di Valtra.
 

Motori Stage V e due tipi di powershift

Cosa distingue la quinta generazione dalla quarta? Innanzitutto i propulsori che - montati sotto un cofano dalle nuove linee - rispettano lo standard Stage V avvalendosi dei sistemi DPF + SCR (assente l'EGR) e forniscono 5 cavalli in più sui modelli a 4 cilindri A105-A115-A125-A135 (la potenza corrisponde alla designazione). Velocità e potenza sono controllabili con maggiore precisione mediante il pedale dell'acceleratore, ora con nuovo design, mentre l'intervallo di manutenzione è passato da cinquecento a seicento ore.

Novità anche a livello di trasmissioni. Se i best seller A105-A115 vantano ancora la HiTech 4 a quattro marce powershift da 16AV + 16RM (32AV + 32RM con creeper opzionale), i modelli a 3 cilindri A75-A85-A95 possono contare sulla nuova trasmissione opzionale HiTech 2 a due marce PS da 24AV + 24RM che aumenta l'efficienza del lavoro in campo come pure del trasporto su strada.
 
Caratteristiche della nuova Serie A5 di Valtra
Caratteristiche della nuova Serie A5 di Valtra

Inoltre, tutti gli A5 possono essere equipaggiati con Creeper che riduce la velocità ad un minimo di 100 metri all'ora. Come sulla Serie G, sono disponibili sia il freno di stazionamento integrato con l'inversore sia la funzione AutoTraction per la ripartenza senza l'uso del pedale frizione.
 

Serie A, upgrade per un lavoro senza intoppi

Le sorprese non finiscono qui. In linea con le normative vigenti che prevedono trattori compatibili con rimorchi dotati di sistema frenante a doppio circuito, sono stati installati inediti freni ad aria compressa o idraulici a doppio circuito.

Nuovi anche il design delle ruote, i tasti Pto (opzionali) sul parafango posteriore dei modelli HiTech 4, l'interruttore di alimentazione principale automatico nel tasto di accensione e il bracciolo con pulsante Hi-lo per la mezza marcia idraulica (modelli GL). Da segnalare che gli A5 possono essere allestiti con i pacchetti Comfort e Caricatore fino alla primavera 2021.
 
Posto guida della Serie A5 di Valtra
Posto guida della Serie A5 di Valtra

Altro optional è il sistema di telemetria Valtra Connect che consente ai proprietari di trattori e ai tecnici di assistenza di monitorare i mezzi a distanza tramite la trasmissione remota di parametri relativi al funzionamento dei componenti.
 

Trattori Valtra: sempre più connessi

Prossimamente, gli utenti di Valtra Connect potranno inviare i dati al Machine monitoring center di AGCO che, tramite l'elaborazione e l'analisi delle informazioni, metterà in atto la manutenzione predittiva. "In futuro si potranno individuare in anticipo le esigenze di assistenza. Ad esempio, se un componente si avvicina alla fine del ciclo di vita, potrà essere sostituito prima che si rompa" dichiara Jani Rautiainen, director parts & service di Valtra Eme, specificando che le trattrici connesse sono in crescita (+143%) ed oggi oltre il 50% della flotta è connessa.

Se necessario, il Machine monitoring center invierà un messaggio al concessionario locale o al cliente, indicando il possibile guasto, dando preziose istruzioni per la riparazione e stimando i componenti e i tempi necessari per l'intervento. Il nuovo servizio - testato nel corso del 2020 ed ora in fase di implementazione - facilita la vita alle officine e alle aziende agricole che potranno attivarsi per tempo ed evitare fermi macchina. Il tutto senza costi, hardware o software aggiuntivi.