Si è chiuso il 15 gennaio, al National Exhibition Centre di Birmingham (Inghilterra), il Lamma Show 2026, la principale fiera britannica dedicata alla meccanizzazione agricola, alle attrezzature e ai servizi per il settore primario. Un appuntamento chiave per il Regno Unito.
L'edizione 2026 ha registrato numeri in crescita: oltre 700 espositori, circa l'8% in più rispetto allo scorso anno su una superficie di 85 mila metri quadri e più di 40 mila visitatori, tra agricoltori, buyer internazionali, importatori, distributori e operatori specializzati.
Protagonista del Lamma 2026 è anche l'Italia rappresentata da una partecipazione collettiva di 9 aziende (Annovi Reverberi, Bellon, Butti, Eurocardan, Ilgom Tubi, Imovilli Pompe, Rovatti A. & Figli Pompe, Sgariboldi e Simol) organizzata da ICE Agenzia (Istituto Nazionale per il Commercio Estero) in collaborazione con FederUnacoma.

L'area dedicata ai 9 espositori italiani presenti durante l'ultima edizione del Lamma Show 2026 nel Regno Unito
(Fonte foto: FederUnacoma)
Le imprese italiane si sono riunite in uno spazio espositivo di 255 metri quadri, concepito in open space e dotato di postazioni aziendali e di un'area dedicata agli incontri B2B. Durante la rassegna si è tenuta anche la presentazione della 47esima edizione di Eima International in programma dal 10 al 14 novembre 2026.
Regno Unito: un mercato chiave per l'Italia
Il Regno Unito si conferma uno dei principali mercati di destinazione dell'export italiano di macchine agricole, raggiungendo un valore di circa 6,8 miliardi di euro nel 2024. Seppur segnato da una fase di rallentamento nel biennio 2024-2025, il settore mostra comunque segnali di tenuta nel medio-lungo periodo.
Per il 2025, il valore del mercato britannico delle macchine agricole è stimato tra 2,2 e 2,4 miliardi di dollari, con una previsione di crescita fino a circa 3 miliardi di dollari entro il 2030, sostenuta dalla crescente domanda di tecnologie avanzate, soluzioni per l'agricoltura di precisione e macchinari a basso impatto ambientale.
OpportunItaly: nuove opportunità per il Made in Italy
All'interno del Padiglione nazionale, ampia visibilità è stata data a OpportunItaly, il programma di accelerazione del business promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e da ICE Agenzia, nato per rafforzare i collegamenti commerciali tra aziende italiane e operatori esteri.
Attraverso strumenti di digital business matching e contenuti dedicati ai settori strategici del Made in Italy, OpportunItaly mira a facilitare l'incontro tra domanda e offerta. Tra le iniziative previste, l'OpportunItaly Buyers Club, rivolto a buyer, importatori e distributori internazionali, con l'obiettivo di stimolare relazioni commerciali strutturate e di lungo periodo.

L'OpportunItaly Buyers Club è uno spazio dedicato a chi vuole costruire relazioni con il mondo produttivo italiano
(Fonte foto: ICE Agenzia)
A supporto delle aziende italiane era presente anche un Centro Servizi ICE e una welcome reception, pensati per favorire il networking con le controparti locali.
© AgroNotizie - riproduzione riservata
Fonte: ICE- Agenzia























