Sulle medie potenze le cabine sono high tech

Braccioli, display, sistemi di guida, telemetria e precision farming equipaggiano i più recenti modelli da 90-160 cavalli che, proposti in diversi allestimenti, non invidiano più nulla ai fratelli maggiori

Serena Giulia Pala di Serena Giulia Pala

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Da sinistra: trattrici New Holland T6.160 DynamicCommand e Valtra G5
Fonte foto: Agronotizie

Se sotto il cofano montano motori Stage V che riducono l'impatto ambientale, in cabina non mancano hardware (braccioli e display) e software (sistemi di guida, telemetria e precision farming) che aumentano l'efficienza operativa.
Le dotazioni di bordo delle trattrici di media potenza variano a seconda degli allestimenti, che sono pensati per rispondere alle diverse richieste degli utenti.

La scoperta delle tecnologie di bordo degli ultimi arrivati nel segmento utility ci ha inevitabilmente portato in cabina. Le porte che abbiamo aperto sono quelle delle gamme T6 Dynamic Command (DC) di New Holland in diverse configurazioni, della Serie G Valtra negli allestimenti HiTech-Active-Versu, dell'Arion 400 Claas standard-CIS e CIS+ e della nuova Serie 5, appena svelata da Deutz-Fahr.
 

Soluzioni facili da usare

Intuitivi ed user friendly, i tool di bordo ottimizzano il lavoro in campo e semplificano la vita di agricoltori e contoterzisti che sono supportati nel  loro utilizzo da corsi o video tutorial proposti dalle case costruttrici.
 

Uso della funzione IntelliTurn sui trattori New Holland T6 Dynamic Command

"Stiamo organizzando training per spiegare ai clienti l'utilizzo delle tecnologie e delle soluzioni di precision farming", afferma Umberto Guglielmotti di Claas Italia. Mentre New Holland propone corsi di formazione (online dal 2020 ad oggi) per i rivenditori e offre sul proprio sito i filmati #HowtoNH per utilizzare alcune funzioni dei T6 DC. Disponibili video dedicati allo SmartTouch anche sul sito di Valtra.
 

Consolle e display, ergonomia al top

Vero e proprio braccio destro del conducente, il bracciolo si riempie di tasti, leve e joystick che permettono di gestire ogni parte del trattore. Sulle ultime versioni, i comandi sono quanto mai ergonomici con pulsanti personalizzabiliterminali touchscreen in genere Isobus compatibili.

Cuore della cabina Horizon dei T6 DC, il bracciolo SideWinder II raggruppa i comandi per funzione: motore, trasmissione e idraulica. Ospitati sul bracciolo, la leva multifunzione CommandGrip con pulsanti a sfioramento retroilluminati e un avanzato joystick per l'uso del caricatore, per l'incremento e decremento marce, e per gestire fino a quattro distributori ausiliari meccanici.
Oltre al tipo di leva, si può scegliere il display touch a colori IntelliView IV o Dual IntelliView IV e la versione del SideWinder II: una per il controllo dei distributori meccanici, una per l'impiego dei distributori elettronici.
 

Guida con la leva multifunzione del bracciolo Valtra SmartTouch

Valtra, sul bracciolo SmartTouch, integra leva multiuso, schermo da 9 pollici e joystick per il controllo dei dispositivi idraulici. La leva multifunzione ha un selettore di marcia, due levette lineari per l'idraulica e due pulsanti programmabili per la memorizzazione di sequenze (un terzo pulsante è sul touchpad). Il monitor con modalità giorno, notte o automatica e da uno a quattro display configurabili offre profili specifici per ogni utente.
In allestimento Versu, i G5 hanno lo SmartTouch di serie e due schermi per una superficie di visualizzazione totale di 18 pollici. Sulle configurazioni HiTech ed Active il bracciolo è il Valtra Arm e per l'Active il monitor SmartTouch Extend si trova montante destro per facilitare la guida automatica e le attività di precision farming.

Una consolle laterale con multipad da cui gestire regime motore, trasmissione e sollevatore equipaggia gli Arion 400 standard. Un bracciolo spostabile verticalmente o longitudinalmente e munito di leva multifunzione distingue i modelli CIS e CIS+: il driver può configurare alcuni tasti sulla leva provvista della funzione ElectroPilot per il comando di caricatore, sollevatore frontale e distributori.
Gli allestimenti CIS si distinguono anche per il display sul montante anteriore destro che - a colori da 7 pollici sul CIS+ - è a capo di trasmissione, distributori, tasti funzione e manovre a fondo campo. In opzione, i terminali touch S10 da 10.4 pollici e S7 da 7 pollici, trasferibili da un mezzo Claas ad un altro e dotati di comandi autoesplicativi.

La più semplice consolle dei modelli DF Serie 5 si compone di leva marce, comandi del sollevatore e della pompa secondaria (attivabile on the demand per ottenere 90 litri al minuto) oltre al comando dell'Automatic PowerShift (APS) per la gestione autonoma dei tre rapporti powershift in base al carico motore.
 
Leva multifunzione dei nuovi trattori Claas Arion 400
Leva multifunzione dei nuovi trattori Claas Arion 400
 

Guida automatica: precisione a scelta

La presenza dei monitor in cabina sdogana la possibilità di gestione dei sistemi di guida satellitare.

I T6 DC con guida automatica IntelliSteer®, disponibile in tre pacchetti opzionali, offrono livelli di precisione di 20 centimetri (segnale Egnos), 5 centimetri (RTX) e 1.5 centimetri (RTK). IntelliSteer programma diverse traiettorie di guida con l'aiuto del ricevitore NH 372 che riceve segnali dal Waas all'RTK e seleziona automaticamente il percorso più appropriato (a lampadina, ad arco costante o ampio) tramite la funzione opzionale IntelliTurn per le svolte di fine campo.

Valtra Guide, a richiesta sui G5 Versu e Active, con ricevitori Novatel o Trimble, offre precisione submetrica al centimetro (aggiornabile in ogni momento) e, oltre a mantenere i modelli sempre "in pista", segnala gli ostacoli. La funzione opzionale e brevettata Wayline Assistant crea, salva e segue linee guida, così da ridurre le sovrapposizioni a soli 5 centimetri nella falciatura e azzerandole nella semina.
 
Guida automatica gestibile dal terminale S10 sui Claas Arion 400
Guida automatica gestibile dal terminale S10 sui Claas Arion 400

A richiesta sugli Arion CIS/CIS+, la guida automatica Gps Pilot usa segnali Egnos (± 30 centimetri), RTK Net (± 2-3 centimetri) o stazioni fisse RTK Farm Base (± 2-3 centimetri). "Altri segnali utilizzabili sono Satcor 5 (± 5 centimetri) e 15 (± 15 centimetri) che arrivano da un satellite Claas" specifica Guglielmotti. Supporta il guidatore anche il sistema Claas Sequence Management (CSM) che - disponibile sui modelli CIS+ - consente di memorizzare fino a quattro sequenze per le manovre a fondo campo e attivarle o interromperle.
 

Tutto sotto controllo con la telemetria

Fondamentali per lo scambio dati in tempo reale tra i mezzi in campo e i computer in azienda, i sistemi telematici, oltre a facilitare le operazioni di  documentazione e manutenzione, monitorano a distanza, migliorano i cicli produttivi e le prestazioni macchina.
I NH T6 comunicano con il centro aziendale tramite MyPLM Connect, proposto in due versioni opzionali: Essential con le funzioni di più frequente utilizzo e Professional per il controllo totale dei mezzi.
 
Sistema di telemetria MyPLM Connect sui New Holland T6 Dynamic Command
Sistema di telemetria MyPLM Connect sui New Holland T6 Dynamic Command

Standard sui G5 Versu ed optional sugli HiTech ed Active, il sistema di telemetria Valtra Connect consente ai titolari dell'azienda di controllare la posizione, il tipo di lavoro e il rendimento dei trattori e ai riparatori autorizzati la manutenzione proattiva.

Gli Arion CIS/CIS+ - ora proposti con Maxi Care Plus - dispongono in opzione di Telematics che invia i dati al portale Claas, accessibile agli operatori e ai tecnici dell'assistenza. Il sistema richiama in continuo e documenta in automatico i passaggi in campo, i dati operativi e relativi alle rese.  Inoltre, i trattori Claas e NH, dalla seconda metà del 2020, possono trasferire dati utilizzando DataConnect, un collegamento diretto cloud to cloud tra i portali web di diversi brand.

Versatili ed efficienti, i modelli DF Serie 5 ricorrono ad un dispositivo di telemetria che - parte di SDF Smart Farming Solutions - semplifica il tracciamento e la raccolta dati e agevola il processo decisionale. Il sistema rileva i dati macchina (posizione, consumo, velocità media ed ore di lavoro) in tempo reale e invia eventuali codici di errore o allarme.
 
I trattori Deutz-Fahr Serie 5 sono connessi all'azienda agricola
I trattori Deutz-Fahr Serie 5 sono connessi all'azienda agricola
 

Trattrici, amanti del precision farming

Le macchine di media potenza divengono ancora più performanti quando provviste di tecnologia Isobus e delle funzionalità per gli interventi di precisione.

Optional sui T6 DC sono l'Isobus II, l'Isobus III per un dialogo bidirezionale tra trattori e attrezzi ed i sistemi IntelliBaleIntelliRate. Appena la pressa Roll-Belt collegata al T6 raggiunge il diametro preimpostato della balla, IntelliBale arresta il trattore per poi avviare l'applicazione della rete di avvolgimento. Dal canto suo, IntelliRate controlla sezioniportate di seminatrici ed irroratrici.

I G5 Versu e Active vantano Isobus e funzioni Section Control (SC)Variable Rate Control (VRC)TaskDoc® Pro. Se SC e VRC permettono di distribuire quantità corrette di input, TaskDoc Pro crea in automatico la documentazione da trasferire in modalità wireless al sistema di gestione aziendale che, a sua volta, rimanda le mappe di prescrizione. Queste soluzioni si ritrovano anche nei pacchetti "pronti" Technology e Technology Pro.
 
Tante funzioni di smart farming sui trattori Valtra G5 Versu e Active
Tante funzioni di smart farming sui trattori Valtra G5 Versu e Active

Sviluppati in conformità alla norma ISO 11783 e alle direttive dell'Aef, gli Arion 400 con terminale S10 e prese apposite sul retro e in cabina, supportano diverse funzionalità Isobus gestendo in modo ottimale gli attrezzi di vari brand.