Documento di valutazione dei rischi: ruolo dell'Rspp e del datore di lavoro

Il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione è una figura peculiare del sistema prevenzionistico che deve collaborare con il datore di lavoro. A cura di CICA Bologna, Assistenza tecnica e servizi per lo sviluppo delle imprese

231 Academy CICA Bologna di 231 Academy CICA Bologna

lavoro-attrezzature-agricole-macchine-da-lavoro-by-auremar-fotolia-750.jpeg

L'Rspp può redigere il Documento di valutazione dei rischi
Fonte foto: © auremar - Fotolia

La sentenza della Corte di cassazione, che si è pronunciata sul caso Thyssenkrupp, ha contribuito a chiarire alcuni aspetti del ruolo del Rspp (Responsabile del servizio di prevenzione e protezione) e del datore di lavoro in materia di Documento di valutazione dei rischi (Dvr).

L'Rspp è una figura peculiare del sistema prevenzionistico che deve collaborare con il datore di lavoro. Inoltre, svolge una delicata funzione di supporto informativo, valutativo e programmatico, ma è privo di autonomia decisionale.

L'Rspp, inoltre, può redigere il Documento di valutazione dei rischi (Dvr): il datore di lavoro, in ogni caso, ha il dovere di verificarne l'adeguatezza e l’'fficacia, di informare i lavoratori dei rischi connessi alle lavorazioni in esecuzione e di fornire loro una formazione sufficiente e adeguata.

In caso quindi di un Dvr inidoneo, si può riscontrare la colposa condotta omissiva del datore di lavoro, il quale non ha evidentemente svolto alcun doveroso controllo sul contenuto del documento, mancando di imporre al professionista incaricato le integrazioni.

Assistenza tecnica e servizi per lo sviluppo delle imprese 
nei seguenti settori
Agricoltura
 Progettazione e Sviluppo 
Finanziamenti pubblici agevolati
Organizzazione Aziendale
Energie Rinnovabili
Sito internet:  www.cicabo.it
 

Sito internet:  www.231academy.com

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: 231Academy

Autore:

Tag: giurisprudenza

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 214.018 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner