Entro il 28 luglio 2016 l'assessorato all'Agricoltura della Regione Campania pubblicherà i bandi della misura 6 del Psr 2014-2020 per il primo insediamento dei giovani in agricoltura.

Ad annunciarlo la scorsa settimana è stato il consigliere regionale delegato del presidente Vincenzo De Luca all'Agricoltura, Franco Alfieri, intervenendo all'evento Agri startup promosso da Coldiretti Salerno al B38, in collaborazione con Coldiretti Campania, Giovani impresa, Banco di Napoli, Università di Salerno e Kibslab.
 
Alfieri, sollecitato da tanti giovani agricoltori in attesa dei bandi del Psr, ha affermato che entro la fine del mese saranno varati i bandi, con tempi molto più rapidi per le istruttorie, grazie ad una graduatoria unica e novanta giorni per la conclusione dei procedimenti amministrativi.
 
"Bisogna dare risposte alle centinaia di giovani che ogni giorno affollano i nostri uffici in attesa di novità sul bando per il primo insediamento - ha sottolineato il presidente di Coldiretti Salerno, Vittorio Sangiorgio - abbiamo stimato, che solo nella prima fase, in Provincia di Salerno, saranno attivati investimenti per 50 milioni di euro. Progetti innovativi che garantiranno nuova linfa all'economia locale".
 
Tanti i progetti presentati nel corso dell'evento Agri startup di Coldiretti: tra le storie più interessanti, quella di Isabella Paladino, enologa di Sala Consilina (Sa) decisa a investire in vigneti a Caggiano (Sa) dopo anni di lavoro trascorsi tra Nuova Zelanda e Canada; il "Museo del legume" e l'Orto sociale per disabili progettato dalla giovane imprenditrice della Piana del Sele Annamaria Cascone, che troverà ospitalità presso l'Oasi dell'Alento, l'Organizzazione di produttori dei limoni della Costiera Amalfitana a cui sta lavorando il giovane imprenditore di Minori (Sa), Generoso Bove.
 
"Registriamo un nuovo e promettente clima intorno all'agricoltura, - ha concluso Sangiorgio - la risposta che arriva dai giovani denota grande entusiasmo, voglia di investire e di mettersi in gioco e assicura nuove prospettive per il futuro, anche sotto il profilo del ricambio generazionale".