In arrivo i primi due oli con la carta d'identità

Dalla collaborazione tra ricerca scientifica dell'Ipcf–Cnr e filiera olivicola, il Sistema Cdi Oevo rilascia i primi documenti di identità al Consorzio Olio Dop Lucca e a L’Olio della Costa

Questo articolo è stato pubblicato oltre 8 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

etichettatura_olio.jpg

Primo passo ufficiale per Carta d’Identità dell’olio extra vergine d’oliva. Dopo due mesi dalla sua presentazione al Sol 2011 di Verona, l’innovativo Sistema Cdi OEvo rilascia i primi documenti all’Olio extra vergine di oliva di qualità “Dop Lucca” e all’extravergine di qualità “L’olio della Costa”.

L’appuntamento, domani, 28 maggio, Camaiore (Lu), nel suggestivo scenario di Villa Le Pianore, alle ore 10, organizzato da Confagricoltura Lucca, Cdi Oevo/Cnr, Apot, Associazione produttori olivicoli toscani, Consorzio Tutela Olio Dop Lucca.

Il documento è una vera e propria carta d’identità per l’olio extra vergine di oliva, con proprietà e finalità del tutto simili a quelle che identificano le persone fisiche.

Nel territorio italiano, dove abbiamo il più grande patrimonio di cultivar al mondo (600 circa, quelle classificate), la garanzia di Qualità e Origine è in primo luogo fornita dai 40 Consorzi Igp–Dop. La Carta d’Identità rappresenta un plus, che permette di controllare che il prodotto presente sugli scaffali dei negozi sia quello originario, con tutti i suoi “segni particolari”. Uno strumento di tutela, sia per i produttori di qualità, sia per i consumatori.

 Il progetto viene sviluppato con il supporto del ministero delle Politiche agricole e forestali (bando Oiga, D.M. 18893 - del 05/08/2009) per la promozione e tutela delle produzioni olivicole italiane di qualità.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 207.192 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner