Toscana, i contributi per il nomadismo in apicoltura

Disponibili oltre 200mila euro per l'acquisto di arnie, attrezzature e autocarri. Scadenza il 18 dicembre prossimo, all'interno il link al bando

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Apicoltura, aperto in Toscana il bando per il nomadismo
Fonte foto: Matteo Giusti - Agronotizie

E' aperto in Toscana il bando rivolto agli apicoltori per richiedere contributi per la razionalizzazione del nomadismo previsto dalla misura C dell'Ocm miele.

A disposizione ci sono 214.166,36 euro per finanziare parte delle spese per l'acquisto di arnie, attrezzature e autocarri.

Al bando possono partecipare come beneficiari gli apicoltori con partita Iva e che praticano il nomadismo e lo hanno dichiarato alla Usl competente.
Possono fare domanda anche i nuovi apicoltori, comunque con partita Iva, che non hanno ancora alveari ma che si impegnino a iniziare l'attività e proseguirla per cinque anni.

Il contributo previsto è del 60% della spesa ammissibile per l'acquisto delle arnie, portasciami, melari, telaini e trappole per polline.

Per l'acquisto di altre attrezzature come muletti, gru, carrelli è previsto un contributo pari al 50% della spesa sostenuta.

Infine per l'acquisto di autocarri con peso superiore a 3,5 tonnellate a pieno carico il contributo fissato è del 20%.

Le domande devono essere inviate tramite modalità telematica ad Artea entro il 18 dicembre 2019.
Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina ufficiale dedicata al bando.

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