Accedi Registrati Non ricordi la password? ?  
Una Mano per i Bambini

Sardegna, il Pecorino romano si allea con Asiago e Speck

Grazie al progetto Propaseu finanziato dall'Ue e che vede i tre prodotti a denominazione di origine uniti per tutelare meglio e promuovere i propri prodotti presso la Gdo Usa

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

pecorino-romano-formaggio-fonte-consorzio-di-tutela.jpg

I prezzi già in ripresa, i mercuriali battono il formaggio a 7 euro al chilogrammo
Fonte foto: © Consorzio Tutela Pecorino Romano Dop

Il Consorzio di tutela del Pecorino romano Dop si allea con gli enti posti a presidio del formaggio Asiago Dop e dello Speck Igp per rafforzare la sua presenza e allo stesso tempo tutelarsi meglio sui mercati strategici di Stati Uniti e Canada attraverso percorsi di formazione, promozione e comunicazione. Il tutto grazie a Propaseu: il progetto triennale, finanziato dalla Commissione europea con 2,4 milioni di euro, che punta anche a valorizzare il legame del formaggio ovino Dop sardo con il suo territorio d'origine, potenziando al contempo la riconoscibilità dei tratti distintivi propri del Pecorino romano nei mercati esteri.
 

L'alleanza con Speck e Asiago, tra tutela e promozione

E proprio quest'ultimo rappresenta uno degli aspetti che hanno spinto il Consorzio di tutela del Pecorino romano a partecipare al bando unitario dell'Unione europea. "Riteniamo molto importante rafforzare la tutela del prodotto nel Nord America - spiega in una nota il presidente del Consorzio del Pecorino romano Salvatore Palitta - ma questo non vuol dire solo fare promozione, ma anche pretendere dagli operatori americani il rilascio delle dichiarazioni di riconoscimento della Dop come prodotto di origine protetta europea, cosa che ancora non era scontata".
 
Da qui la scelta dell'unione con gli altri due consorzi italiani: Speck Igp e Asiago Dop. "Abbiamo scelto la collaborazione con Asiago e Speck perché questi progetti premiano l'abbinamento con prodotti di diverse regioni attraverso un connubio che crea delle connessioni tra le specialità e, in questo caso, quelle di pecora, vacca e delle carni - spiega Palitta - sono tre tipologie di prodotto che hanno segmenti di mercato diversi ma che in sinergia possono rafforzarsi sui mercati".
 

Concorso tra banconieri Gdo a stelle e strisce

La prima annualità e la fase di preparazione del progetto sono appena partite e le prime uscite promozionali nei punti vendita nordamericani sono previste a fine novembre. Ma c'è già una novità: un concorso tra i banconieri più preparati della grande distribuzione americana.
"Questa fase di preparazione è propedeutica alle attività promozionali nei punti vendita che oggi sono considerati lo strumento più efficace per stimolare il consumo dei prodotti" aggiunge Palitta. "Il programma prevede la nostra presenza nei punti vendita in sinergia con gli altri consorzi. In questa prima fase sperimentale saranno centri di media grandezza e una catena di rilevanza nazionale, ma negli anni successivi, quando entrerà nel vivo tutta l'attività, l'obiettivo sarà quello di raggiungere tutte le più importanti catene dove sono presenti questi prodotti, in particolare il Pecorino romano e l'Asiago che sono i più consolidati nel mercato statunitense e canadese".
 

Comunicare il Pecorino

Tra le altre attività del progetto: la partecipazione alle fiere di settore, un programma di comunicazione sulla stampa nazionale e in alcuni canali tematici del web dove il Pecorino romano sarà presente come sponsor.
Ma ci saranno anche attività indirette sui portali della distribuzione organizzata con la diffusione di materiale di informazione e ricettari.
 

 Mercato più profondo e prezzi su

"Riteniamo che questo progetto, quello che ha ottenuto il budget più elevato tra tutti quelli presentati, avrà un impatto importante: vorremmo poter aumentare i volumi mercantili consolidando la crescita a numeri e valori nettamente superiori rispetto al recente passato, in particolare su mercati molto importanti per noi come quelli del Nord America: qui il nostro prodotto è in espansione e per questo vogliamo consolidare questa spinta soprattutto in un momento favorevole vista la risalita dei prezzi - conclude Palitta - oggi i mercuriali battono 7 euro al chilo e questo vuol dire che c'è stata una notevole crescita rispetto ai minimi".

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner

Syngenta Italia
Kuhn Italia
Adama Italia
Bayer
ILSA
KWS Italia S.p.A.
Gowan Italia
Valagro
Rotam Agrochemical Europe
BASF Italia
Arysta Lifescience
EuroChem Agro
Sapec Agro Italia
Argo Tractors :: Landini
Italpollina
Biolchim
Chimiberg
Compo Expert Italia
Cheminova Agro Italia
Sumitomo Chemical Italia
Cifo
Adriatica
Kollant
CBC (Europe) :: Divisione Biogard
Belchim Crop Protection Italia
Irritec

Newsletter

L'ultimo numero di AgroNotizie è stato spedito il 14 dicembre a 134.508 lettori iscritti: leggilo ora »

* acconsento al trattamento dei miei dati personali per le finalità indicate nell'informativa sulla privacy