Piante officinali: occasione di rilancio per il territorio montano

Si è tenuto il 26 e 27 agosto 2010 un seminario sul marketing delle piante officinali organizzato da Baldo Speziale

Questo articolo è stato pubblicato oltre 10 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

Piante_officinali.JPG

Si è tenuto un seminario sulle piante officinali del Monte Baldo

'Piante officinali del Monte Baldo: possibilità di coltivazione e prospettive di mercato' è il titolo del seminario che si è tenuto il 26 agosto a Brentonico (Tn) organizzato da Baldo Speziale.

E' stata la parola 'marketing' il leit motiv dell'intervento dell'assessore all'Ambiente di Brentonico Dante Dossi. "La valorizzazione delle nostre piante officinali può essere non solo un valido marketing turistico ma anche uno sprone a potenziare il valore del territorio, per offrire nuove e interessanti opportunità economiche, fornire fonti di attività, reddito e lavoro".

Al seminario anche gli interventi degli esperti, da Lorenza Tessari della Provincia che ha illustrato normativa e regolamenti per la produzione delle piante officinali nel Trentino e illustrato il marchio Trentinerbe, nato per valorizzare le produzioni trentine di piante officinali, qualificare i produttori e garantire il consumatore, a Flavio Kaisermann della Fondazione Edmund Mach - Istituto agrario di S. Michele all'Adige che ha indagato le prospettive della coltivazione delle piante officinali in Trentino.

Andrea Primavera, presidente Fippo (Federazione italiana produttori piante officinali) ha illustrato la situazione italiana, in crescita da un ventennio. Primavera ha spiegato che il mercato internazionale è davvero ampio, però le nicchie ci sono perché a fronte di un grande mercato industriale che punta alla quantità e al prezzo competitivo viaggia un mercato dove conta l'elevata qualità del prodotto.

Venerdì 27 agosto il seminario si è chiuso con una tavola rotonda a cui hanno partecipato i rappresentanti di consorzi di produttori di erbe officinali e responsabili di progetti di realizzazione di coltivazioni.

 

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 260.628 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner