Il ruolo del settore agro-forestale italiano negli impegni internazionali per la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico. Questo e altro sarà affrontato nel seminario “I crediti di carbonio agro-forestali in Italia: accordi post-Kyoto”, organizzato dall’Inea, Osservatorio foreste, domani, martedì 6 novembre, a Roma, nella sede Inea, dalle 9.30.
 

Dalle interrelazioni tra i nuovi impegni relativi al post-Kyoto e il mercato volontario dei crediti di carbonio, si parlerà di quali regole comuni, sistemi di compensazione e modalità di monitoraggio e comunicazione possono assicurare trasparenza e correttezza al mercato dei crediti di carbonio in Italia. Inoltre, l’incontro rappresenta un’occasione per conoscere le dinamiche future del settore agro-forestale nel mercato istituzionale e in quello volontario in Italia.

 

"La funzione degli ecosistemi forestali nella lotta ai cambiamenti climatici – ha dichiarato Tiziano Zigiotto, presidente dell’Inea– è ampiamente riconosciuta, in quanto gli ecosistemi sono il principale “deposito” terrestre di carbonio atmosferico: ricoprono circa il 30% delle terre emerse. Grazie alle funzioni di vitale importanza che svolgono per gli equilibri ecologici, economici e sociali del territorio possono fungere da volano per lo sviluppo delle aree rurali e montane".

 

Durante l’incontro verrà presentata l’indagine “Stato del mercato forestale del carbonio in Italia 2012” e la proposta di linee-guida Inea “Generare e vendere crediti di carbonio in Italia”.