Aproniano Tassinari confermato al timone di Uncai

Eletto all'unanimità per la terza volta, il presidente si impegnerà a preparare i contoterzisti ai cambiamenti in atto in agricoltura. Confermati anche Clevio Demicheli e Fabrizio Canesi

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Aproniano Tassinari ha una storia professionale entusiasmante alle spalle
Fonte foto: Uncai

Aproniano Tassinari continuerà a guidare Uncai per i prossimi quattro anni. Il presidente è stato nominato lunedì 31 maggio 2021, per la terza volta, dal rinnovato Consiglio nazionale dell'Unione nazionale contoterzisti agromeccanici e industriali, composto da Clevio Demicheli (confermato vicepresidente Uncai), Roberto Tamburini, Sergio Bambagiotti, Damiano Merlin, Giuliano Chioetto, Giuliano Oldani, Massimo Silvestro e Beppe Delsignore. Confermati anche i revisori Fabrizio Canesi (presidente), Francesco La Gamba e Roberto Scozzoli.

"Tassinari non è un contoterzista, ma siamo onorati di essere rappresentati da lui, in virtù delle sue qualità non comuni e della sua provenienza dal mondo agromeccanico" spiegano i membri del consiglio. Con grandi determinazione e capacità di ascolto e sintesi, il presidente mira ad aumentare la professionalità e l'autorevolezza dei contoterzisti rendendoli partner irrinunciabili per le aziende agricole.

Tassinari inizia il suo percorso nel settore agricolo, poco più che ventenne, in Lamborghini Trattori. In seguito, fonda la Agrifull trattori a Ferrara per poi entrare in CNH Industrial, dove con l'ex ad di New Holland Riccardo Ruggeri crea la nuova rete vendita NH e diventa vicepresidente di New Holland Italia. Emerito dell'Accademia nazionale di agricoltura e membro della Giunta nazionale di Confindustria, ricopre ruoli importanti in Unacoma, Cema, Eima ed Unima prima di fondare Uncai.

"Oggi occorre essere consapevoli e prepararsi al cambiamento radicale che, spinto dall'Internet delle cose e da una nuova socialità, interessa il mondo agricolo" afferma Tassinari. "Nei prossimi anni mi impegnerò a consolidare la spinta al cambiamento dell'intera categoria, attraverso la formazione e il confronto aperto, costruttivo con tutte le associazioni. L'obiettivo è garantire ai cittadini lavorazioni agromeccaniche e prodotti agricoli nel segno della trasparenza, della connettività e della sostenibilità".