Novità in campo: l'aratro rotativo Falc

Falcland, Freeland e Bobland: una soluzione per ogni tipologia di azienda

Questo articolo è stato pubblicato oltre 9 anni fa

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Aratro rotativo Falcland al lavoro

Falc propone l'aratro rotativo in 3 diverse versioni
Falcland: per trattori da 220 a i 350 Hp
Freeland: per trattori da 150 a i 220 Hp
Bobland: per trattori da 80 a 120 Hp

L'utilizzo dell'aratro rotativo permette di risolvere il problema dei solchi da chiudere ed eliminare la formazione di macrozolle e della suola compatta e liscia che ostacola la penetrazione dell'acqua e delle radici. I residui colturali vengono rimescolati in modo omogeneo e il terreno rimane soffice. Inoltre, migliora l'ossigenazione e la fertilità del suolo.

Gli aratri rotativi Falc garantiscono un basso consumo energetico e un ridotto consumo degli pneumatici (slittamento zero), con un conseguente risparmio economico. Inoltre, viene eliminato lo sforzo di traino e l'impiego della potenza tramite la presa di forza migliora il rendimento del trattore.

La capacità di lavoro è elevata: 33% in più di un aratro standard.

Una menzione particolare per Bobland, progettato specificatamente per la lavorazione in profondità dei terreni destinati alla coltivazione di ortaggi, sia in campo aperto che sotto serra. In generale è adatto per tutte quelle coltivazioni che richiedono lavorazioni frequenti e non dannose. Il Bobland trova impiego nei terreni di medio impasto, leggeri o sabbiosi, che devono essere lavorati in profondità anche in condizioni di umido, bagnato o molto bagnato. Il letame, ed i concimi in genere, vengono rimescolati in modo omogeneo per tutta la profondità di lavorazione.

In abbinamento a Bobland, Falc propone Eggerol, un rullo motorizzato idraulicamente che può essere fornito in 3 diverse versioni:
• liscio, con lo scopo di compattare, comprimere e livellare il terreno,
• con molle, per sotterrare i residui della colture precedente oltre a livellare e compattare,
• con coni, per formare uno o più letti di semina.

 

 

L'azienda
La Falc fu fondata nel 1960 dall'attuale presidente Piero Zama, con lo scopo di produrre una macchina agricola completamente nuova ed innovativa, ideata dallo stesso fondatore: la vangatrice

Oggi il moderno stabilimento occupa una superficie totale di 40.000 metri quadrati di cui 18.000 coperti. 

Le macchine prodotte dalla Falc sono oggi distribuite in oltre 40 Paesi in tutti e cinque i continenti. La percentuale del fatturato esportato raggiunge l'83% del totale. 

In questi 40 anni ed oltre di lavoro, di ricerca, d'investimenti, la Falc ha molto diversificato la propria produzione per poter offrire agli agricoltori di tutto il mondo le soluzioni migliori per ogni tipo di coltura

Oggi le linee di montaggio all'interno dello stabilimento sono 6 in cui vengono costruiti 31 differenti modelli di macchine, a loro volta suddivisi in 116 versioni. Il tutto per l'abbinamento a trattori da 20 a 300 Hp. 

La produzione comprende:
• Vangatrici: da m. 1 a m. 4 per trattori da 20 a 240 Hp
• Fresatrici: da m. 1 a m. 6 per trattori da 20 a 300 Hp
• Erpici rotanti: da m. 1 a m. 6 per trattori da 40 a 240 Hp
• Trincia: da m. 1 a m. 8 per trattori da 20 a 280 Hp
• Aratri rotativi: da m. 2 a m. 3 per trattori da 80 a 300 Hp.
• Elevatori idraulici: portata kg. 1500

 

Per maggiori informazioni: Falc Srl 
Via Proventa 41 - 48018 Faenza (Ra)
Tel. 0546-29050
Fax 0546-663986
info@falc.eu
www.falc.eu

Fonte: Falc

Tag: macchine agricole

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