Mercati, innovazione, lavoro e scenari futuri saranno al centro dell'edizione 2026 del Forum Impresa Persona Agroalimentare, momento di confronto per imprenditori, manager e professionisti della filiera agroalimentare italiana. La 23° edizione, in programma il 30 e 31 gennaio 2026 a Milano Marittima (Ravenna), si intitola "Guardare al futuro senza paura. Costruire insieme in un mondo in guerra".

 

In un contesto segnato da instabilità climatica, volatilità dei prezzi, tensioni geopolitiche e trasformazioni profonde del lavoro, il Forum torna a parlare direttamente agli imprenditori, affrontando le questioni che oggi incidono sulle decisioni strategiche delle aziende agricole e agroalimentari.

 

Gianmaria Bettoni, presidente di Impresa Persona Agroalimentare ha specificato: "Con questa edizione vogliamo dire una cosa molto chiara: il futuro non va temuto, va affrontato. Non servono mappe dettagliate che non esistono più, ma una bussola fatta di visione, responsabilità e speranza. È questo il ruolo dell'imprenditore oggi".

 

Mercati, consumi e geopolitica

La prima sessione del Forum sarà dedicata ai consumi e ai mercati, per affrontare un elemento cruciale: attenzione alla velocità dei cambiamenti, allacciamo le cinture di sicurezza.
Negli ultimi mesi, settori considerati solidi hanno mostrato tutta la loro fragilità: il prezzo dell'olio d'oliva è crollato in poche settimane, il latte è entrato in una fase di forte ridimensionamento dopo anni favorevoli, mentre il vino rosso affronta difficoltà significative in alcune aree storiche di produzione. Fluttuazioni rapide che colpiscono in particolare il mondo agricolo, mentre industria e Gdo tendono ad ammortizzare gli shock, perché il consumatore non accetta oscillazioni altrettanto repentine.


Focus inoltre sugli effetti della geopolitica sui mercati agricoli, dall'arrivo di cereali dall'Ucraina alle tensioni legate ai dazi americani, che stanno creando incertezza e penalizzando le esportazioni. A testimoniarlo sarà anche il racconto diretto di un agricoltore statunitense, che porterà al Forum la voce dell'agricoltura americana alle prese con le conseguenze delle politiche commerciali.

 

Innovazione, lavoro e continuità d'impresa

L'innovazione sarà al centro del Forum, ampio spazio infatti sarà dedicato ad agricoltura di precisione, digitalizzazione, robotica, nuove tecnologie genetiche (Tea), biostimolanti, gestione del suolo e agricoltura rigenerativa per capire a che punto siamo.


Il lavoro e le persone saranno protagonisti del dibattito: in un mercato del lavoro sempre più competitivo, il ruolo dell'imprenditore nella capacità di attrarre, formare e trattenere la manodopera diventa un fattore decisivo per la competitività e la continuità delle imprese.

 

Infine, il Forum si interrogherà su passaggio generazionale e continuità d'impresa, temi spesso considerati punti deboli del sistema agricolo italiano, ma che oggi assumono un valore strategico anche alla luce dei dati occupazionali e delle nuove prospettive per il settore.

 

In un tempo in cui l'incertezza rischia di generare paura e immobilismo, il Forum Impresa Persona Agroalimentare rilancia una visione diversa: l'imprenditore come costruttore di futuro, capace di orientarsi anche quando non esiste più una mappa, ma solo una bussola.

 

Per maggiori informazioni

Per informazioni sulla partecipazione e il programma completo è possibile visitare il sito web di Impresa Persona Agroalimentare