Imprese agricole, al via il Fondo Investimenti Innovativi

Dedicato alle micro, piccole e medie imprese agricole, il Fondo ad hoc previsto dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico vale 5 milioni. Le domande per gli incentivi possono essere presentate dal 23 maggio al 23 giugno 2022

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Il Fondo si rivolge alle imprese attive nel settore della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli (Foto di archivio)
Fonte foto: © vegefox.com - Adobe Stock

Al via le agevolazioni per gli investimenti innovativi per le attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti. Dedicato alle micro, piccole e medie imprese agricole, il Fondo ad hoc previsto dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico vale 5 milioni di euro.

 

Gli incentivi avranno la forma di contributo a fondo perduto per l'acquisto e l'installazione di nuovi beni strumentali, materiali e immateriali, che dovranno essere utilizzati esclusivamente nelle sedi o negli stabilimenti delle imprese sul territorio nazionale.

 

Il Fondo - istituito con la Legge di Bilancio per il triennio 2020-2022 - si rivolge alle imprese attive nel settore della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli.

 

Le agevolazioni sono concesse nella misura del 30% delle spese ammissibili, del 40% nel caso di spese riferite all'acquisto di beni strumentali, materiali o immateriali. Il limite dell'incentivo è di 20mila euro per ogni soggetto. Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e in tempo utile per il rispetto del termine di presentazione della richiesta di erogazione; devono riguardare beni strumentali per lo svolgimento dell'attività, nuovi di fabbrica, acquistati da terzi che non hanno relazioni con l'acquirente e alle normali condizioni di mercato, utilizzati esclusivamente nella sede dell'impresa. Inoltre bisogna effettuare il pagamento esclusivamente attraverso conti correnti intestati all'impresa beneficiaria e in modo che sia evidente la piena tracciabilità del pagamento e l'immediata riconducibilità alla fattura.

 

L'investimento relativo all'acquisizione dei beni deve riguardare la trasformazione o la commercializzazione di prodotti agricoli. Infine deve essere mantenuto per almeno tre anni dalla data di erogazione del saldo del contributo; nel caso in cui nei tre anni alcuni beni strumentali diventino inutilizzabili è possibile, dopo averlo comunicato al Ministero, sostituirli.

 

La concessione delle agevolazioni avviene sulla base di una procedura di valutazione. Le domande possono esser presentate (all'indirizzo email contributofia@pec.mise.gov.it) a partire dal 23 maggio e fino al 23 giugno 2022.

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