Nel 2026 potranno lavorare nelle campagne italiane 40.075 lavoratori immigrati provenienti da Paesi non comunitari. Lo ha stabilito il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, con la nota numero 64 del 12 gennaio 2026 emanata dalla direttrice generale del Dipartimento per le Politiche Sociali, del Terzo Settore e Migratorie, Stefania Congia, la quale ha disposto la "Ripartizione territoriale delle quote anno 2026 - ingressi per lavoro subordinato stagionale (settore agricolo)" prevista dal Decreto Flussi dello scorso autunno, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 ottobre 2025 sulla programmazione dei flussi d'ingresso legale in Italia dei lavoratori stranieri per il triennio 2026-2028.
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La Direzione Generale del Dipartimento Politiche Sociali, nell'attribuire 40.075 quote per lavoro subordinato stagionale nel settore agricolo, le ha così distribuite:
- 4.875 quote per lavoro subordinato stagionale per cittadini di Paesi con i quali nel corso del triennio entrino in vigore accordi di cooperazione in materia migratoria;
- 30mila quote per lavoro subordinato stagionale per cittadini le cui istanze sono state presentate da organizzazioni professionali dei datori di lavoro, firmatarie del protocollo d'intesa con il Ministero del Lavoro: Coldiretti, Cia, Confagricoltura, Confederazione di produttori agricoli e Alleanza delle cooperative italiane (Lega nazionale delle cooperative e mutue, Confederazione cooperative italiane e Associazione generale cooperative italiane) e Unione Nazionale Cooperative Italiane Agroalimentare;
- 4.700 quote per lavoro subordinato stagionale le cui istanze sono state presentate da soggetti privati;
- 500 quote per richiesta di nulla osta pluriennale per lavoro subordinato stagionale.
Ecco la suddivisione territoriale per regioni e province autonome e province, allegata alla nota direttoriale.

Tabella della distribuzione delle quote per lavoro stagionale nel settore agricolo - Anno 2026
(Fonte: Ministero del Lavoro)

Tabella della distribuzione delle quote per lavoro stagionale nel settore agricolo - Anno 2026
(Fonte: Ministero del Lavoro)

Tabella della distribuzione delle quote per lavoro stagionale nel settore agricolo - Anno 2026
(Fonte: Ministero del Lavoro)
In considerazione dell'esigua numerosità delle domande, le quote per le richieste di nulla osta pluriennale, solo 500, sono state attribuite a livello nazionale e saranno assegnate alle varie province in ordine di arrivo delle domande.
Per lo stesso motivo, le 874 quote per i cittadini provenienti dall'Etiopia, dall'Ecuador e dall'Uzbekistan - Paesi con i quali nel triennio 2026-2028 entreranno in vigore accordi sulla migrazione dei lavoratori - sono state attribuite a livello nazionale e saranno assegnate alle varie province in ordine di arrivo delle domande, mentre altre 4mila domande, provenienti da altri Paesi, sono state attribuite su base territoriale come illustrato nelle tre tabelle sovrastanti.
L'articolo 9 - comma 3 - del Decreto Flussi del 2 ottobre 2025 prevede che, trascorsi cinquanta giorni dalla data di imputazione delle quote, qualora il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali rilevi quote significative non utilizzate, può effettuare una diversa suddivisione sulla base delle effettive necessità riscontrate sul mercato del lavoro e fermo restando il limite massimo complessivo di quote indicato all'articolo 5, pari a 164.850.
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