Psr Marche, via libera dalla Commissione europea

A fine luglio è arrivato finalmente l'ok al Psr da 538 milioni di euro. Fra le priorità gli ecosistemi, la competitività e l'agricoltura biologica

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

Questo articolo è stato pubblicato oltre 5 anni fa

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538 milioni di euro in arrivo per le aziende agricole marchigiane dal nuovo Psr
Fonte foto: © Marco Scisetti - Fotolia

E' arrivato al fotofinish, il 28 luglio, prima della pausa estiva di agosto, l'ok definitivo al Programma di sviluppo rurale della Regione Marche per il periodo 2014-2020. Il nuovo Psr stanzia un ammontare di risorse totali per 538 milioni di euro, di cui 232 milioni dal bilancio dell'Unione Europea e 306 milioni di cofinanziamento nazionale.

Fra le priorità assolute del nuovo piano sono la conservazione e il ripristino degli ecosistemi, gli interventi per la competitività delle aziende agricole, e come quasi tutti i Psr del nuova programmazione, l'agricoltura biologica. Quest'ultima è parte rilevante all'interno delle strategie regionali.

Quattromila ettari riceveranno un sostegno per la conversione, da aggiungersi ai 38mila ettari già coltivati con il metodo bio. Ci saranno poi oltre 650 imprese agricole destinatarie di un aiuto concreto per la ristrutturazione e la modernizzazione degli impianti e 300 giovani agricoltori pronti a ricevere l'aiuto per il primo insediamento.

In generale, per tutto il capitolo dell'innovazione, è destinato l'8% della spesa totale del Psr, che fra l'altro, prevede il coinvolgimento di quasi la metà della popolazione delle aree rurali, con l'attenzione focalizzata specialmente al miglioramento della banda larga.

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Fonte: Agronotizie

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Tag: biologico innovazione azienda agricola unione europea psr sviluppo rurale

Temi caldi: Psr 2014-2020

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