Sviluppo rurale: ammissibili fra le spese rendicontabili l'Iva sostenuta dagli enti pubblici

Il Comitato silvicoltura di Legacoop agroalimentare esprime soddisfazione per la relazione approvata dalla Commissione Agricoltura del Parlamento europeo

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Il Comitato silvicoltura di Legacoop agroalimentare esprime soddisfazione per la relazione approvata dalla Commissione Agricoltura del Parlamento europeo sulle modifiche al regolamento sul sostegno allo sviluppo rurale

In particolare la Comagri intende rendere ammissibili fra le spese rendicontabili l'Iva sostenuta dagli enti pubblici. 

"Con questa modifica - spiega  Legacoop agroalimentare - oltre che allineare anche per il futuro il Fears ai fondi strutturali, le regioni vedranno eliminato, o fortemente attenuato, il rischio di perdere le risorse assegnate". 

Una parte considerevole del Psr (solo per le misure forestali parliamo di oltre un miliardo di euro), infatti, era rimasto bloccato proprio per questa ragione, in quanto gli enti pubblici, specialmente in questa stagione di crisi della finanza locale, non erano in grado di accollarsi l'onere dell'Iva. 

"Con questa misura - sottolinea Teodoro Bolognini, responsabile del Settore silvicoltura - si sbloccherà anche la gran parte delle attività delle nostre cooperative agroforestali che poggiano proprio sulla realizzazione di progetti di carattere pubblico (manutenzioni ambientali, interventi di prevenzione incendi, dissesti) predisposti da enti pubblici. La soddisfazione è duplice - prosegue Bolognini - perché si risolve un nodo rilevante per l'oggi e per il futuro della programmazione comunitaria e perché lo si può ascrivere a un successo del nostro comparto che per primo lo ha sollevato e poi ne ha seguito l'iter". 

Per la misura approvata, la Legacoop agroalimentare ringrazia in particolare Adriano Cardogna, presidente della Commissione Politiche comunitarie del Consiglio della regione Marche.

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