Produrre più latte migliorando la gestione dell'asciutta

Le innovazioni della misura 16 del Psr

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Il progetto Maga (Modelli aziendali per la gestione efficiente e sostenibile del periodo di asciutta nella bovina da latte)
Fonte foto: Agronotizie

Ha preso avvio nel settembre 2019 il progetto Maga (Modelli aziendali per la gestione efficiente e sostenibile del periodo di asciutta nella bovina da latte) nell'ambito Psr 2014-2020 della Regione Lombardia. Il progetto, che ha come responsabile scientifico l'Università degli studi di Milano (Dipartimento di scienze agrarie e ambientali) e come partner l'Associazione regionale allevatori e tre aziende di bovine da latte lombarde, ha come finalità la valutazione e la ricerca di strategia per migliorare la gestione della fase di asciutta delle bovine.

Nell'azienda zootecnica da latte gli animali in lattazione sono il centro dell'attività produttiva; molto spesso tutta l'attenzione si concentra solo su questa categoria, mentre le altre categorie tra cui le bovine gravide in attesa di partorire (bovine in asciutta) vengono considerate meno importanti. Una gestione oculata e attenta di questi animali, invece, può consentire non solo di ottenere elevate produzioni nella lattazione successiva, ma indirettamente di contenere le emissioni di gas serra e ammoniaca dall'allevamento e quindi ridurre l'impatto ambientale.

L'obiettivo principale del progetto sarà quello di introdurre nell'azienda zootecnica pratiche gestionali che consentano di migliorare la gestione delle bovine in asciutta, garantendo salute e benessere agli animali.

Il progetto Maga si articolerà in tre fasi. La prima fase di mappatura permetterà di identificare, tramite un questionario già reso disponibile (vedi sotto), le pratiche di gestione dell'asciutta che vengono attuate nelle aziende lombarde e nelle tre aziende partner nel progetto. Nella seconda fase le pratiche giudicate migliori per sanità, benessere e impatto ambientale verranno attuate nelle tre aziende e monitorate. Nella terza fase verranno valute le ricadute economiche e ambientali sull'intera azienda zootecnica. Al termine del progetto verrà messo a punto uno strumento informatico che aiuterà a formulare delle indicazioni pratiche per rendere efficiente la gestione del periodo di asciutta.

Le attività e i risultati ottenuti nel corso del triennio saranno divulgati agli allevatori e alla popolazione attraverso varie forme: convegni, incontri tecnici, scuole di stalla presso le tre aziende partner, video, schede tecniche, brochure. Molte informazioni inoltre sono disponibili sul sito web del progetto.

Il questionario approntato per realizzare la prima fase del progetto allo scopo di raccogliere maggiori informazioni possibili sulle pratiche di gestione dell'asciutta può essere compilato online a questo indirizzo. Si tratta di una ventina di domande a risposte multiple con la possibilità di lasciare commenti e ulteriori informazioni; la compilazione non dura più di qualche minuto ed è anonima. La collaborazione degli allevatori nel compilare il questionario è di estrema utilità, in quanto maggiori informazioni verranno raccolte migliori saranno le indicazioni operative che potranno essere divulgate.

A lato del progetto Maga, il gruppo di lavoro del Dipartimento di Scienze agrarie e ambientali, con un contributo dell'Università degli studi di Milano, ha avviato uno studio (progetto Fabello) sulle pratiche gestionali attuate nelle aziende lombarde sui vitelli. Anche per questo studio è richiesta la collaborazione degli operatori del settore per la compilazione di un brevissimo questionario, sempre anonimo, che si trova a questo indirizzo.

Per maggiori informazioni visita la pagina del progetto
Contatto per informazioni: progetto.maga@unimi.it
 
Progetto Maga
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