Campania, spandimento liquami: i Comuni possono chiedere l'autorizzazione

Confermata dall'assessorato Agricoltura la disposizione Mipaaf del 5 dicembre 2019. Si viene così incontro alle esigenze dei territori colpiti dalle precipitazioni continue che hanno bloccato gli spandimenti di reflui zootecnici

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

liquami-effluenti-concimazione-by-photoprojektrm-fotolia-750.jpeg

In Campania, in condizioni normali, gli spandimenti di liquami e letami sono vietati dal 1° dicembre alla fine di febbraio dell'anno successivo
Fonte foto: © photoprojektrm - Fotolia

L'assessorato Agricoltura della Regione Campania aderisce alla possibilità di deroga locale al divieto di spandimento degli effluenti zootecnici, chiesta a gran voce dalle organizzazioni agricole, per le perduranti precipitazioni dello scorso novembre, che in molti casi hanno impedito gli spandimenti.

Il fatto in sé non sarebbe neppure una notizia, se il mondo zootecnico della Campania non stesse vivendo la fase di passaggio verso l'estensione delle zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola praticamente a tutte le pianure fertili della regione.

Diversamente, lo spandimento degli effluenti zootecnici sui suoli agricoli in Campania, ai sensi della Delibera di giunta regionale 771/2012, è vietato dal 1° dicembre fino alla fine del mese di febbraio dell'anno successivo.

L'Amministrazione regionale si è resa disponibile a individuare periodi di sospensione di tale divieto, fermo restando l'idonea tutela delle acque, sulla base di quanto stabilito nell'Allegato tecnico alla Disciplina regionale (Delibera di giunta regionale n 160/2013) e quanto indicato nella nota del ministero delle Politiche agricole dello scorso 5 dicembre 2019.

I Comuni, su istanza delle imprese agricole produttrici di effluenti di allevamento, o da loro organizzazioni rappresentative possono inoltrare alla Regione Campania la richiesta di sospensione del divieto temporale di spandimento. Cosa che in alcune realtà della regione sta già avvenendo in queste ore.

La sospensione del divieto sarà concessa con apposito atto regionale, previa valutazione positiva della istanza comunale, tenuto conto delle previsioni meteorologiche e interesserà esclusivamente appezzamenti agricoli con colture cerealicole o foraggere in atto e terreni destinati, entro i successivi 20-30 giorni, alla semina.

“La sospensione del divieto, fermo restando il rispetto di tutte le prescrizioni previste dalla disciplina tecnica regionale, indicherà i valori massimi di liquami da distribuire (metri cubi a ettaro) e il periodo consentito per lo spandimento" è scritto nella nota Mipaaf del 5 dicembre scorso. In ogni caso, la deroga si intende automaticamente sospesa nel caso di sopravvenute precipitazioni meteoriche. Per ciascuna annata agraria la deroga potrà essere concessa una sola volta per ciascun territorio comunale interessato.

Le deroghe chieste dai Comuni vanno espressamente autorizzate da Regione Campania infatti "è esplicitamente esclusa ogni forma di silenzio assenso".

Le istanze da parte dei Comuni di sospensione del divieto di spandimento dovranno essere inviate al seguente indirizzo pec: dg.500700@pec.regione.campania.it

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

Autore:

Tag: reflui zootecnici acqua nitrati zootecnia stalle

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 214.250 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner