Psr Umbria, il bando per lo sviluppo di sistemi veterinari innovativi

A disposizione 600mila euro per ogni rete di impresa formata da aziende agricole, enti pubblici e di ricerca, per lo sviluppo di metodologie per il controllo o la prevenzione di patologie animali

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Sanità animale, in Umbria il bando per lo sviluppo di strumenti innovativi
Fonte foto: © gozzoli - Fotolia

E' aperto in Umbria il bando sulla sottomisura 16.2.1 denominato 'Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie realizzati da reti e poli di nuova costituzione' nell'ambito della prevenzione veterinaria.

L'obiettivo è quello di realizzare nuovi strumenti di prevenzione attraverso modelli innovativi di monitoraggiolotta e prevenzione alle patologie animali che determinano gravi danni alle produzioni zootecniche regionali sia in termini di qualità/quantità del latte prodotto che, negli animali da carne, di perdita dei capi o minor accrescimento.

Per partecipare al bando gli interessati devono costituire una rete o un polo con una sua forma giuridica propria che comprenda almeno una azienda agricola o forestale, un ente di ricerca e un ente pubblico con competenze nel settore della sanità animale. La rete o il polo può essere costituito e formalizzato anche dopo l'accettazione della domanda del bando.

A disposizione ci sono 600mila euro per ogni polo, che possono coprire al 100% le spese sostenute dal polo stesso nella sua attività, comprendendo le spese di materiali, affitti di beni mobili e immobili, costi del personale e rimborsi spese.

Le domande devono essere compilate tramite il portale Sian entro il 19 marzo 2019 e copia della domanda deve essere inviata alla regione tramite Pec all'indirizzo direzioneagricoltura.regione@postacert.umbria.it.

Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda al testo completo del bando e alla pagina web dedicata.

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