La zootecnia marchigiana tra tradizione e innovazione

Organizzato un seminario per illustrare i risultati e le prospettive della misura 16.1 del Psr: si terrà il 6 maggio prossimo al monastero di Fonte Avellana di Sant'Abbondio (Pu)

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Innovazione in zootecnia, un convegno per illustrare la misura 16.1 del Psr Marche
Fonte foto: © Matteo Giusti - AgroNotizie

La Regione Marche, insieme all'Izs Umbria Marche, all'Università di Camerino e all'Unione montana di Catria e Nerone, ha organizzato un seminario per parlare delle opportunità, delle prospettive e dello stato di avanzamento della misura 16.1 del Psr in ambito zootecnico.

La misura ha come obbiettivo l'innovazione agricola per aumentare la produttività e la sostenibilità in agricoltura, ma con la particolarità che le innovazioni non devono essere a carico delle singole aziende, ma di gruppi di aziende che collaborano tra loro e con enti e istituti di ricerca, i cosiddetti gruppi operativi.

Ogni gruppo operativo poi lavorerà per mettere in pratica un aspetto innovativo, cioè di fare quello che si chiama trasferimento tecnologico, cioè portare nella pratica le novità venute fuori dalla ricerca scientifica.

La misura è stata avviata nel 2016 con un bando per la sua fase cosiddetta di setting-up, cioè di preparazione, con uno stanziamento di 600mila euro, che andava a finanziare la costituzione dei gruppi operativi, gli studi di fattibilità e la progettazione delle attività.

Le attività su cui dovranno lavorare i gruppi operativi riguardano problematiche come l'uso sostenibile dell'acqua per l'irrigazione, la sicurezza idrogeologica, l'agricoltura sostenibile, la meccanizzazione nel settore agroalimentare, la tracciabilità, le analisi di mercato.

Inoltre sono previsti aspetti specifici per la zootecnia, come il benessere animale, la qualità dei foraggi, il miglioramento dell'alimentazione.
Ed è di questi temi, oltre che dello stato di attuazione della misura, che si parlerà al seminario del 6 maggio al monastero di Fonte Avellana di Sant'Abbondio, che ha come titolo appunto 'Zootecnia marchigiana: tradizione e progresso attraverso l'innovazione'.
Un'iniziativa a cui partecipano anche l'Università delle XII famiglie originarie della Chiaserna, l'Università Agraria della popolazione di Chiaserna, la Comunanza agraria di Serre di Sant'Abbondio e il consorzio di allevatori La Granda.

L'incontro inizierà alle ore 10.00 con il saluto delle autorità, e poi vedrà gli interventi di Giuseppe Blasi del Mipaaf, di Andrea Bordoni della Regione Marche, e dell'assessore alla Agricoltura Anna Casini.

Mentre per la parte tecnica e scientifica interverranno il prorettore dell'Università di Camerino Andrea Spaterna, il direttore dell'Izs Umbria Marche Giovanni Filippini, il fondatore del consorzio La Granda Sergio Capaldo e l'agronoma Paola Sabbatini.

Per ulteriori dettagli è possibile consultare il programma o contattare gli enti organizzatori al numero 0721 794100 o agli indirizzi e-mail: università.chiaserma@libero.it e comunanza.agraria@gmail.com.

Fonte: Agronotizie

Autore: M G

Tag: convegni innovazione psr zootecnia

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