Protesta pastori, la Regione Sardegna accoglie le osservazioni delle associazioni

La discussione tra le parti proseguirà a oltranza su ogni singolo punto del provvedimento che martedì approderà in Consiglio regionale

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La Regione Sardegna ha reso noto che la giunta ha accolto nella quasi totalità le osservazioni al Disegno di legge dalle organizzazioni di categoria presentate nei giorni scorsi da Coldiretti, Cia, Copagri e Confagricoltura

Questo quanto emerso durante il vertice convocato dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci, e al quale ha preso parte l’assessore dell’Agricoltura Andrea Prato. 

"Le integrazioni delle associazioni - sottolinea la Regione - vanno non solo a favore del comparto ovi-caprino, ma anche rispetto ad altri settori, tra cui quello viti-vinicolo, quello cerealicolo e il suinicolo. La discussione proseguirà a oltranza su ogni singolo punto del provvedimento che martedì approderà in Consiglio regionale". 

"Ci sono tutti i presupposti - spiega Cappellacci - per arrivare a un’intesa con le associazioni che responsabilmente hanno deciso di restare al Tavolo e lavorare nell’esclusivo interesse del mondo agricolo sardo. Come è emerso in diverse occasioni, da parte nostra vi è stata una ricerca costante del dialogo con tutti. Sfuggono, pertanto - sottolinea il presidente della Regione - i motivi per cui qualcuno abbia abbandonato il tavolo proprio mentre si manifestava l'assenso della giunta rispetto a quasi tutte le proposte delle associazioni. quel che ho detto risulta nei documenti firmati e sottoscritti e non può essere travisato da chi fornisce interpretazioni fuorvianti".

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